Ieg: tempo di "grandi manovre"
Investimenti importanti in Italia e all'estero. E nuovi eventi al debutto a Rimini e Vicenza
Il piano strategico di Italian Exhibition Group (leggi notizia EFA News) prevede una decisa implementazione delle strutture e degli eventi, sia in Italia, sia all'estero. Prosegue, così, un "percorso di investimenti continui e innovazione costante dei format", ha sottolineato il presidente di Italian Exhibition Group (Ieg) Maurizio Ermeti nella conferenza stampa di ieri. "Abbiamo investito sui quartieri fieristici e soprattutto sul nostro modello di governance e sui nostri collaboratori".
Il riferimento di Ermeti è in primo luogo ai poli espositivi di Rimini e Vicenza. Da settembre, il polo veneto si arricchirà di un nuovo padiglione di circa 22mila metri quadri su due piani per dare slancio in particolare a Vicenza Oro, che, secondo l'amministratore delegato di Ieg Corrado Peraboni, vale circa 40 milioni di fatturato.
Proprio Vicenzafiere, vedrà il debutto di un nuovo salone espositivo: dal 27 al 29 ottobre 2026 avrà luogo Adhesives Bonding & Sealants – Abs Europe 2026, evento dedicato alle tecnologie e soluzioni integrate per l’industria degli adesivi, delle colle e dei sigillanti.
Quanto a Riminifiera, si prevede che la nuova cupola in legno - priva di colonne e supporti interni - sarà inaugurata nel novembre 2029, in occasione di Ecomondo. Costata 85 milioni di euro, la cupola è stata progettata con un'altezza di 40 metri e un diametro di 140, in modo da innalzare la capacità della fiera di 9 mila metri quadri netti di spazio espositivo (16 mila metri quadri di spazio lordo). La struttura ospiterà fiere, concerti, manifestazioni sportive e congressi.
Sempre a Rimini, dal 23 al 25 settembre 2026, è in programma la prima edizione di Bex – Beyond Exploration, l’expo-conference dedicata alla space economy.
Come spiegato da Peraboni, vi sono città estere dove "avremo il ruolo di organizzatori, come Dubai e San Paolo". In Paesi come Spagna, Germania e Francia, "non faremo fiere, ma faremo una grande rete internazionale che potenzierà il tasso di internazionalità delle nostre manifestazioni. Infine, ci sono Paesi interessanti dove andare a prendere espositori e partecipanti: ad esempio, in India entreremo con operazioni mirate di fusioni e acquisizioni, per accelerare le operazioni".
EFA News - European Food Agency