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CLARA MOSCHINI

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Ieg: ricavi in crescita nel 2025

Crescita sostenuta da sviluppo eventi organizzati ed m&a

Il cda di Italian Exhibition Group società leader in Italia nell’organizzazione di eventi fieristici internazionali e quotata su Euronext Milan, ha approvato il progetto di bilancio civilistico e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025.

“Siamo molto soddisfatti dei risultati conseguiti nel 2025 che riportano una buona crescita dei ricavi e della marginalità: risultati importanti in quanto conseguiti in un anno dispari nel quale non si sono tenuti alcuni appuntamenti biennali di riferimento, come Tecna in Italia e Fesqua in Brasile", ha dichiarato Corrado Peraboni, amministratore delegato di Italian Exhibition Group. "In questo contesto, il Gruppo ha registrato un miglioramento dei risultati in linea con le guidance, grazie allo sviluppo organico delle attività e a un mirato programma di acquisizioni. Nel corso dell’anno abbiamo completato quattro acquisizioni, interamente finanziate con mezzi propri, e ottenuto la concessione decennale del Palazzo dei Congressi e degli Eventi di Fiuggi, rafforzando ulteriormente il nostro posizionamento".

"Il Piano Strategico 2025-2030, presentato a febbraio (leggi notizia EFA News), prevede l’ulteriore l’ampliamento del portafoglio con il lancio di nuove manifestazioni, con l’obiettivo di introdurre almeno una nuova fiera ogni anno. In questa direzione si inseriscono le iniziative già annunciate per il 2026: accanto a Bex – Beyond Exploration a Rimini si affiancherà Ssec – Storage & Solar Expo Conference a Vicenza, iniziativa complementare e sinergica a Key, uno dei flagship event del Gruppo nel settore della transizione energetica. Questi risultati confermano la solidità del nostro percorso di crescita e la coerenza del management nell’attuarla, rafforzando la fiducia nella capacità del Gruppo di proseguire nello sviluppo del proprio portafoglio eventi e nel consolidamento della presenza internazionale nei prossimi anni”, conclude Peraboni.

Il Gruppo consegue al 31 dicembre 2025, ricavi per 266,4 milioni di euro, in aumento di 16,6 milioni di euro (+6,6%) rispetto a 249,8 milioni di euro registrati al 31 dicembre 2024, nonostante l’assenza di importanti manifestazioni biennali quali Tecna (Salone Internazionale delle Tecnologie e delle Forniture per le Superfici) ed Ibe (Intermobility Future Ways) in Italia e Fesqua in Brasile (Fiera Internazionale dell’Industria dei serramenti) ed effetti cambio negativi per circa 1,2 milioni di euro. La crescita è stata sostenuta dallo sviluppo della linea di business degli Eventi organizzati per circa 13,0 milioni di euro grazie alle buone performance sia dei flagship events sia degli eventi minori. La divisione congressuale contribuisce alla crescita del fatturato con un incremento di 3,1 milioni di euro, mentre la variazione dell’area di consolidamento a seguito delle acquisizioni ha contribuito con un fatturato incrementale pari a circa 10,8 milioni di euro.

L’Ebitda Adjusted è pari a 70,9 milioni di euro, in miglioramento di 5,2 milioni di euro, rispetto al 31 dicembre 2024 quando il Gruppo registrava una marginalità operativa lorda pari a 65,7 milioni di euro. L’Adjusted Ebitda Margin si attesta al 26,6% del fatturato con un miglioramento di 0,3 punti percentuali rispetto al 26,3% dell’esercizio precedente, grazie ai maggiori volumi realizzati sugli eventi organizzati, che hanno assorbito l’effetto negativo dovuto all’assenza delle manifestazioni biennali degli anni pari, e i potenziamenti della struttura operativa del Gruppo.

L’Ebit Adjusted ammonta a 49,6 milioni di euro, in aumento di 2,2 milioni di euro rispetto all’esercizio precedente. La redditività operativa percentuale si attesta al 18,6% dei ricavi rispetto al 19,0% del 31 dicembre 2024 per l’effetto di una crescita degli ammortamenti di circa 3,0 milioni di euro. Il Gruppo chiude l’esercizio con un Utile pari a 30,4 milioni di euro, in diminuzione di 2,0 milioni di euro rispetto all’esercizio precedente, in cui era pari a € 32,4 milioni, per effetto della normalizzazione del tax rate che passa dal 19,7% del 31 dicembre 2024 al 30,3% del 31 dicembre 2025.

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