Non riceve alcun finanziamento pubblico
Direttore responsabile:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube

Nasce il registro dei marchi aziendali storici

Interessate centinaia di imprese del food con più di 50 anni di storia

Il decreto crescita dello scorso aprile lo aveva previsto ed ora è arrivato il decreto che istituisce un Registro per i marchi industriali storici di interesse nazionale. L'accesso al Registro e la possibilità di usufruire del marchio sono regolati da un decreto dello Sviluppo firmato dal ministro Stefano Patuanelli (e in fase di registrazione) in attuazione del "decreto crescita". Oltre ai marchi ultracinquantenni depositati, il regolamento apre anche ai marchi non registrati a patto che l'azienda interessata presenti la documentazione prevista dal Codice della proprietà industriale che ne attesti l'uso oggettivo, presentando ad esempio campioni di imballaggi, etichette, cataloghi, fatture, documenti di spedizione. L'iscrizione e quindi l'uso del marchio storico sono consentiti anche ad aziende straniere che detengono marchi storici e producono in stabilimenti italiani.

Servirà ora un decreto direttoriale per regolare la procedura di domande e accesso al Registro. Gli archivi ministeriali si aprono a fine '800 con Vermouth, Valvoline, Vaseline, Cordial Campari, Kodak e pochi altri pionieri, ma è dagli anni Dieci del '900 che la registrazione dei marchi inizia a mostrare numeri rilevanti. Attualmente sono circa 850 i marchi registrati da almeno 50 anni e che sono ancora in vita, cioè per i quali i titolari continuano a pagare il diritto di rinnovo.

agu - 10339

© EFA News - European Food Agency Srl
Simili