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Direttore responsabile:
CLARA MOSCHINI

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Newlat immune a Coronavirus, +32% fatturato prima settimana marzo

Conferma piano crescita, Ho.Re.Ca vale meno 5% fatturato

Newlat Food per ora è immune al Coronavirus. Nei primi due mesi dell'anno, generalmente caratterizzati da un minor contributo al fatturato annuale complessivo, il Gruppo di Reggio Emilia ha realizzato una progressione organica del fatturato di +2% in Italia e +3% in Germania. Nella prima settimana di marzo tutte le divisioni produttive hanno registrato un incremento medio del fatturato complessivo del +32% rispetto allo stesso periodo del 2019. Alla luce del Dpcm che ha esteso la zona rossa all'intera regione Lombardia e ad altre 14 province, Newlat precisa che i propri stabilimenti situati in tali zone continuano, nel rispetto delle norme, la propria attivitá. 

La societá sviluppa comunque circa il 75% del proprio fatturato in stabilimenti non situati nelle aree di riferimento, di cui circa il 30% in Germania. Il 52% del fatturato viene generato principalmente nelle regioni centro-meridionali, di cui l'80% nelle divisioni Milk & Dairy, aree caratterizzate da prodotti di alto profilo anticiclico, oltre che alla base delle abitudini alimentari domestiche della maggior parte della popolazione. Il 28% del fatturato viene realizzato in Germania, principalmente nel segmento Pasta, dove Newlat Food conserva una posizione di leadership (16% market share vs. 18% del primo operatore). Il restante 20% del fatturato viene generato in diversi paesi esteri di cui Regno Unito, Francia, U.S., Russia e Canada rappresentano i cinque piú importanti. 

Newlat distribuisce il 73% del fatturato (63% marchi propri e 10% private label) attraverso il canale della grande distribuzione organizzata, il 12% nel canale B2B (Baby Food) con contratti di lungo termine con multinazionali, mentre l'11% è legato al trade dei piccoli negozi, situati nell'area Centro-Sud. Il fatturato legato al segmento Ho.Re.Ca., particolarmente impattato in queste settimana dal grosso calo di traffico, sia turistico che locale, risulta essere inferiore al 5%. In considerazione della struttura del sourcing di materie prime,
principalmente locale (legato alle aree geografiche di vendita) - e considerate inoltre le attuali disponibilitá - il Gruppo non ritiene che la corrente emergenza legata al Covid-19 possa avere impatti materiali. Su queste basi, confermando la presentazione dei risultati consolidati del 2019 il prossimo 19 marzo, il management rinnova il proprio commitment e la propria fiducia nella prosecuzione del piano di crescita annunciato al mercato, sia in termini organici che per linee esterne.

agu - 10968

EFA News - European Food Agency
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