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CLARA MOSCHINI

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Masi Agricola chiude il 2019 con fatturato di 65 mln, in linea col 2018

Incerto l'impatto che deriverà dall'epidemia di Covid-19

“Il 2019 è stato un esercizio complesso, a cominciare dalla vendemmia meno positiva, in termini sia quantitativi che economici”. Sandro Boscaini, mister Amarone, patron del gruppo Masi Agricola commenta così i risultati dell'esercizio 2019 chiuso con ricavi netti a 64,9 milioni di euro, lo 0,6% in meno rispetto al 2018, ebitda a 11,2 milioni di euro dai 12,3 milioni del 2018, ebit a 7,3 milioni di euro dai 9,2 milioni dell'anno prima. l'utile netto è attestato a 4,3 milioni di euro dai 7,2 milioni del 2018 , con un indebitamento finanziario netto diminuito da 9,1 milioni a 8,7 milioni di euro e un patrimonio netto consolidato in rialzo a 128,5 milioni di euro dai 127,2 milioni del 2018. 

Sui conti ha impattato negativamente soprattutto la vendemmia, che nel 2019 è stata il 20% in meno rispetto al 2018, vuoi per il maltempo vuoi per il decreto della Regione Veneto che ha imposto ai produttori di amarone di ridurre la quantità con l’intento di calmierare la sovrapproduzione di queste denominazioni. Completata l’integrazione di Canevel, la cantina di Valdobbiadene rinomata per i suoi spumanti premium (dal 2016 nel Gruppo Masi) Boscaini e i suoi hanno profuso notevoli risorse economiche “nello sviluppo del marchio aziendale, nell’attualizzazione della gamma-prodotti e nell’ottimizzazione della rete distributiva, con importanti nuovi accordi”. 

In Germania è stato firmato l'accordo col nuovo distributore Eggers e Franke group, negli Stati Uniti il cambio di importatore ha portato in famiglia Santa Margherita Usa, controllata americana di Santa Margherita Gruppo Vinicolo (famiglia Marzotto) che importerà e distribuirà in esclusiva negli Stati Uniti (da aprile 2020) i vini a marchio Masi, Cantina Privata Boscaini e Masi Tupungato (gli argentini biologici della casa vinicola veneta). Altro progetto strategico è la Masi Wine Experience, con cui l'azienda ha aperto al consumatore le porte delle proprie sedi. Un progetto che costa, sia per la messa a punto delle location esistenti che per i lavori di allestimento in vista dell'apertura del Masi Wine Bar di Monaco di Baviera, l'ottavo wine bar dopo quelli in Valpolicella, a Tenuta Canova, a Lazise del Garda, a Canevel Spumanti, e i Masi Wine Bar and Restaurant a Cortina d’Ampezzo e Zurigo, Masi Tupungato in Argentina , il Masi Wine Discovery Museum all’interno di Tenuta Canova. 

L'inaugurazione doveva essere ad aprile, adesso è stata spostata a luglio ma tutto dipenderà dall'emergenza coronavirus. Una batosta, quella del virus, che ha indotto il gruppo Masi a mettere a disposizione dei propri dipendenti nuove coperture assicurative sanitarie, specifiche in caso di contagio: si tratta della soluzione Partner di Vita che il Gruppo Generali ha creato ad hoc per l’assistenza a famiglie e imprese Non solo. “Abbiamo chiuso per qualche giorno, ricorrendo alla cassa integrazione - spiega Boscaini - Proteggiamo dipendenti e lavoratori sia con lo smart working che con un turno unico con orario continuato per limitare la vicinanza tra le maestranze”. Proseguono i lavori in vigna, in cantina e con le spedizioni ma la produzione ne risente ed è attestata al 50% di quella a regime. Sempre per l'emergenza coronavirus, l'assemblea ha deciso di riportare a nuovo l’utile dell’esercizio 2019, pari a 5.159.352 euro per “sostenere la solidità patrimoniale della società e attutire possibili futuri impatti economico-finanziari”.

Nonostante tutto, in vista della Pasqua, Masi allarga il portafoglio prodotti con due nuovi vini: i Lugana DOC Lunatio e Beldosso, proponendo così al mercato la sua versione “ecologica” di una delle denominazioni caratteristiche dell’area del Garda, arricchendola sua gamma di vini bianchi premium. “Sono entrambi vini biologici, da uve coltivate nel segno della sostenibilità, seguendo il protocollo del progetto Uve di qualità del Gruppo Tecnico Masi (GTM), che pone massima attenzione al rispetto del territorio e dell’ambiente, nel segno della filosofia Masi Green”, precisa Raffaele Boscaini, coordinatore del GTM. In attesa di poterli degustare al ristorante e acquistare nelle enoteche, fanno sapere dall'azienda, in queste settimane i nuovi prodotti possono essere ordinati online sulla piattaforma www.wineplatform.it/masiagricola/products. Con il codice #aCasaConMasi si otterrà uno sconto speciale.

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