Unilever, vendite piatte nel primo trimestre
Pesa l'impatto del Covid-19
Crollano gelati e food service. In Europa e Nord America le vendite reggono grazie all'accaparramento di prodotti presso la grande distribuzione.
Pubblicati i risultati di Unilever nel primo trimestre 2020. Il fatturato resta perfettamente stabile (il +0,2% in volume è compensato dal -0,2% dei prezzi). In crescita i mercati evoluti con un +2,8%, mentre si registra un calo pari all'1,8% per i mercati emergenti. Il mercato cinese paga il prezzo dello stop totale imposto per diverse settimane al food service, al gelato da asporto e alle vendite al dettaglio. Anche l'India, che già mostrava segni di rallentamento, sconta l'effetto del lockdown che dalla fine di marzo ha fermato la produzione e le spedizioni. In crescita del 4,9% l'America Latina. In crescita l'e-commerce.
I ricavi della divisione food hanno segnato un calo dell'1,7%, che è il risultato del -1,8% in volume e del +0,1% dei prezzi. Risultati molto inferiori alla media per il gelato, visto che in numerosi mercati chiave (Europa, Turchia e America Latina in primis) è stato bloccato l'inizio della consueta stagione di consumo out of home. Netto calo anche per il ramo food service, con i ristoranti di numerosi Paesi chiusi per l'emergenza Covid-19. In Europa e Nord America questi fenomeni sono stati compensati dall'impennata dei consumi domestici, dovuta alla tendenza a fare scorte di prodotti alimentari per affrontare l'emergenza.
EFA News - European Food Agency