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Esclusivo. Despar apre nuova piattaforma logistica e punta a crescere ancora

Fochesato: "Stiamo cercando ulteriori aggregazioni Toscana, Lazio, Marche, Lombardia"

Forte di un fatturato 2019 a 3,6 miliardi di euro, il 3% in più sul 2018, e di 353,8 milioni (+5,7%) di mdd, i marchi dei distributori, quelli che vengono venduti con l'insegna del distributore, Despar pianifica l'espansione al di là dell'emergenza coronavirus. Il consorzio che riunisce sette aziende della distribuzione alimentare e negozianti affiliati (Aspiag Service, Ergon, Fiorino, Maiora, L’Alco, SCS e Centro 3 A) ha destinato 95 milioni di euro di investimenti per lo sviluppo della rete di vendita, tra Emilia Romagna, Nord Est, Sicilia, Puglia e Abruzzo.  

“Entro la fine apriamo tre nuovi punti vendita: uno a Bologna, in zona Barca, uno a Limena, vicno Padova e uno a Casier, vicino Treviso. Altri sono in ristrutturazione. Il mercato degli affiliati è in effervescenza. In Campania, vicino Napoli, stiamo lavorando a una collaborazione con una serie di imprenditori interessati ad affiliarsi alla nostra insegna”, spiega a EFA News Lucio Fochesato, direttore generale di Despar Italia. “Nel 2020 investiremo 80 milioni di euro, con cinque nuovi punti vendita in Abruzzo e quattro in Emilia Romagna. Il 2021 sarà l'anno della Sardegna”, conferma Fochesato che vede un paio di obiettivi per il 2020. 

Intanto tira le prime somme dell'acquisizione, a gennaio scorso, del Gruppo 3 A di Asti, master franchisee di Auchan Retail per i negozi a insegna Simply: 149 esercizi commerciali in più, con nuove presenze in Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta. “Il gruppo 3A  ha visto in Despar valori importanti come territorialità e assistenza ed è subito partito alla grande, con un'incidenza del prodotto a marchio in salita dal 12% al 18%”, sottolinea Fochesato. 

Presente in 16 regioni italiane con 1.393 punti vendita a insegna Despar, Eurospar e Interspar, l'azienda è una delle prime dieci insegne della gdo italiana. E punta ad allargarsi ancora. “Stiamo cercando ulteriori aggregazioni in regioni come Toscana, Lazio, Marche, Lombardia - anticipa Fochesato - Se ci sono operatori con reti retail siamo disponibili a parlarne. È un mercato in movimento, alcune insegne sono in difficoltà. A settembre potremo valutare la situazione”. 

Intanto, il 20 aprile, sono stati aperti, in conformità con i requisiti dell’emergenza covid i primi 14.000 mq dedicati a lavorazione delle carni della nuova piattaforma Agrologic di Monselice (Padova) da oltre 120 mila mq coperti su un'area da oltre 300 mila mq. I prossimi step saranno 15.000 mq dedicati all’ortofrutta e 20.000 mq dedicati a prodotti freschi, che apriranno entro settembre 2020. Un investimento di 180 milioni di euro per la nuova piattaforma del gruppo Aspiag Service, concessionario del marchio Despar nel Nordest: costruita  lungo l’autostrada A13 comprende anche un nuovo casello autostradale, gemello di quello esistente di Monselice, dedicato ai tir che trasportano le merci da Agrologic a super e ipermercati del Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige. 

“È un momento di crisi - sottolinea Fochesato - Temiamo il calo del turismo post emergenza, in Liguria, Puglia, Sicilia, Sardegna. Potrebbe far scendere un fatturato che stimiamo, invece, in crescita del 3-4%”. La valorizzazione dei prodotti a marchio è un tema strategico: nel 2019 sono arrivati al 19,8% del totale grocery. “Sono i driver della nostra reputazione ed è fondamentale continuare a svilupparli: vogliamo farli crescere del 3,5% sul fatturato, arrivando al 21%, tenendo conto dell'obiettivo salute”, conferma Fochesato. Cosa significa aspetto salute? “Confezioni di prodotti con meno sale e zucchero, insalate pronte con pack biodegradabili e compostabili che riducano l'impatto della plastica, riduzione entro il 2021 degli imballi di plastica nei latticini, creazione le condizioni di riutilizzo dei prodotti”, dichiara il dg. Invece che produrre una confezione da 400 grammi di gnocchi, ad esempio, Despar ne commercializzera due da 200 grammi: per prodotti come i biscotti significa confezioni con la chiusura ermetica per il riuso quotidiano.

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EFA News - European Food Agency
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