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La siccità ridurrà la produzione di grano in Romania

Quest'anno raccolto stimato fra 5 e 7,4 milioni di tonnellate contro i 10 del 2019

La produzione di grano registrerà una perdita significativa quest’anno a causa della siccità prolungata, ma ciò nonostante e secondo il parere di diversi agricoltori ed esperti, il Paese ne otterrà comunque in avanzo sufficiente per poter partecipare a bandi di gara internazionali, come quello organizzato  dall’ Egitto, che è il maggior importatore di grano al mondo. Il consumo interno rumeno varia da 2,5 a 3 milioni di tonnellate, lasciando un’eccedenza di 2-4,9 milioni di tonnellate.  

La Romania, il secondo maggiore esportatore di grano dell'Unione europea, è un importante fornitore di questo cereale in Medio Oriente, insieme a Francia e Russia, e l'Egitto è il maggiore acquirente di grano rumeno.  I dati sul campo mostrano che in 10 delle 41 contee romene le colture sono state colpite fino al 100%. Gli agricoltori e i commercianti  prevedono che quest'anno il Paese raccoglierà una quantità di grano tra 5 e 7,4 milioni di tonnellate, dopo aver registrato l’anno scorso un raccolto record di quasi 10 milioni di tonnellate su una superficie di 2,1 milioni di ettari. Il ministro dell'Agricoltura, Adrian Oros, ha dichiarato dalle prime valutazioni che quasi un milione di ettari di colture è stato colpito dalla siccità, e alcuni agricoltori stanno pensando di riseminare per ridurre le  perdite. Tuttavia, un raccolto minore dovuto all'eccessiva siccità avrà comunque un impatto benefico, impedendo la diffusione dell’ergotina di segale nel grano (un fungo che attacca diversi cereali) - un requisito fondamentale per gli acquirenti di grano in Egitto, affermano gli esperti. Lo riporta oggi Ice da Bucarest.

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