Non riceve alcun finanziamento pubblico
Direttore responsabile:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube

Etichette, ecco il report completo della Commissione Ue

Atteso da anni, spiana di fatto la strada al sistema Nutri-Score/Allegati

La questione dell'etichettatura dei cibi front-of-pack (Fop) è confluita nel macrotema del Green Deal europeo ed è stata comunicata all'interno della strategia Farm To Fork (vedi i numerosi lanci di EFA News). Ma sull'argomento la Commissione europea sta realizzando un percorso iniziato da anni e culminato col report "regarding the use of additional forms of expression and presentation of the nutrition declaration", pubblicato appunto il 20 maggio insieme alla mole di documenti sul Farm to Fork. Il report era atteso da anni. La relazione, che era prevista addirittura per il 13 dicembre 2017, deriva da una prescrizione importante del regolamento comunitario sulle etichettature Reg. (UE) n. 1169/2011. Intanto in questi anni molti produttori europei  hanno fornito ai consumatori informazioni supplementari sul contenuto nutrizionale di alimenti e bevande su base volontaria, in aggiunta alla prevista dichiarazione nutrizionale obbligatoria. Il sistema più sviluppato e paneuropeo è attualmente quello dell’etichettatura nutrizionale volontaria basato sulle Linee guida sugli apporti giornalieri (Guideline Daily Amounts, Gda). 

Col l'obiettivo di migliorare nei consumatori la consapevolezza dell'importanza di una alimentazione sana, si sono sviluppati i vari sistemi. Come quello keyhole svedese,  il sistema a semaforo (in UK), il Nutri-Score (ideato in Francia), fino all'ultima proposta dell'etichetta "a batteria" (NutrInform Battery) proposto dall'Italia. Tutti i sistemi sono rappresentati nel report in una interessante tabella, che precisa anche i paesi dove si sono sviluppati i vari metodi. E c'e un approfondimento anche sulla situazione internazionale extra-UE. Purtroppo il report rinvia ulteriormente la questione, precisando però che è appropriato introdurre un’etichettatura nutrizionale obbligatoria Fop armonizzata a livello dell’UE da adottare con una proposta legislativa in linea con gli obiettivi della strategia Farm to Fork.

Nonostante la conclusione pilatesca, il report contiene spunti significativi, con considerazioni finali che fanno presagire chiaramente che l'armonizzazione del futuro imposta dalle regole europee sarà di fatto basata sul sistema Nutri-Score fortemente osteggiato dall'Italia. 

Per esempio, si conferma il potenziale degli schemi Fop per aiutare i consumatori a fare scelte alimentari attente alla salute. La maggior parte dei consumatori dichiara di trovare utili le etichette Fop e di guardarle durante gli acquisti, anche se la percentuale di consumatori che effettivamente lo fanno è inferiore. Gli studi dimostrano che la maggior parte delle etichette Fop ha un effetto positivo sulla capacità dei consumatori di identificare l’opzione più sana rispetto a una situazione senza etichetta e che la comprensione delle etichette Fop da parte dei consumatori aumenta quando l’etichetta presenta un codice colore, e specialmente quando i colori sono combinati con un indicatore riassuntivo.

Anche per quanto riguarda l’impatto sul comportamento di acquisto, studi sperimentali che esaminano le intenzioni dei consumatori di acquistare, dimostrano che le etichette Fop, in particolare le etichette con codice colore, possono migliorare la salubrità dei cestini della spesa dei consumatori. È difficile ottenere prove dagli studi condotti nella realtà (in negozio) sull’effetto sul comportamento reale dello shopping poiché le decisioni di acquisto in tempo reale sono influenzate da una moltitudine di fattori. Inoltre numerosi altri studi mostrano anche che l’effetto di uno schema di etichettatura nutrizionale Fop può essere sostanziale se la sua introduzione è combinata con campagne di sensibilizzazione e/o comunicazione.

In allegato il report completo.

Allegati
agu - 11930

EFA News - European Food Agency
Simili