Non riceve alcun finanziamento pubblico
Direttore responsabile:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube

Covid: "Agroalimentare straodinario, mentre altri settori fermi"

L'intervento di Scordamaglia all'evento Fai Bella l'Italia

“Un appuntamento di grande lungimiranza in cui tutti i protagonisti della filiera alimentare agricola ed ambientale guardano lontano con visione strategica sulla vera valorizzazione del futuro del sistema agroalimentare italiano e del Paese”: così Luigi Scordamaglia al termine del suo intervento a Fai Bella L’Italia. Idee per la ripartenza, l'evento organizzato oggi e domani a L'Aquila da Cisl. “Nell’emergenza covid abbiamo fatto qualcosa di straordinario - ha detto il consigliere delegato - mentre le altre filiere erano ferme, abbiamo elaborato insieme accordi e protocolli che sono poi diventati modelli per gli altri e addirittura atti normativi del Governo”. 

“Dobbiamo continuare con questo approccio unitario ed affrontare insieme la ripartenza post-covid - proseguono dalla fondazione che riunisce il meglio del Made in Italy agroalimentare -  con un'alleanza vera di tutti gli attori che è poi il principio ispiratore della stessa Filiera Italia”. “Insieme dobbiamo affrontare il tema del recovery fund con progetti cantierabili e condivisi di ammodernamento della filiera e del Paese - dice ancora Scordamaglia - sulla base dei 3 principi fondamentali che Fai - Cisl e Filiera Italia condividono da sempre: l’aumento della produttività, la condivisione di strategie di sviluppo con tutta la filiera  e una sostenibilità realmente  competitiva”. 

E concludono da Filiera “Ecco perché il dialogo avviato oggi è completamente differente per funzione e ruolo dai tavoli di confronto esistenti,  è solo un primo passo verso un più completo coinvolgimento nella strategia e nella progettazione del futuro del settore del mondo del lavoro senza il quale gli obiettivi fondamentali che ci siamo posti rimarrebbero puri slogan”.

red - 12420

EFA News - European Food Agency
Simili