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CLARA MOSCHINI

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Il Salame di Varzi Dop cresce del 12,5%

Positivi i dati economici resi noti dal Consorzio di Tutela

Nel 2019 sono stati prodotti 564.774,62 kg di Salame di Varzi Dop (+12,5% rispetto al 2018) pari a 607.515 salami certificati.

Estremamente positivi i dati economici resi noti dal Consorzio di Tutela del Salame di Varzi che fanno registrare un aumento a due cifre nella produzione.Nel 2019 sono stati prodotti 564.774,62 kg di Salame di Varzi Dop (+12,5% rispetto al 2018) pari a 607.515 salami certificati. Si segnala che l’affettato nel 2019 mette a segno un notevole incremento rispetto al 2018, facendo registrare, in questo caso, una crescita a tripla cifra. L’affettato ha infatti raggiunto nel 2019 ben 197.475 confezioni di prodotto, registrando così un +158% rispetto all’anno precedente. Ciò dimostra che questa tipologia di servizio continua ad incontrare in maniera significativa il favore dei consumatori coniugando l’alta qualità e il gusto con la praticità di utilizzo e una maggiore conservabilità.

Nei primi sei mesi del 2020 si registra, inoltre, una sostanziale tenuta della produzione con 266.144 kg (-1,0% rispetto al primo semestre del 2019). E si conferma un incremento dell’affettato che, con 168.572 confezioni di prodotto, cresce del 98%.

“L’ottimo risultato ottenuto nel 2019 dal Salame di Varzi Dop conferma il trend in costante crescita registrato negli ultimi anni - dichiara Fabio Bergonzi, presidente del Consorzio di Tutela del Salame di Varzi – è un risultato che ci rende fieri anche perché in controtendenza rispetto al comparto del salame. Questo vuol dire che il lavoro fatto dal Consorzio per promuovere il prodotto ha dato i suoi frutti rendendo il Salame di Varzi Dop un prodotto sempre più apprezzato da un segmento in crescita di consumatori affezionati e fedeli al prodotto di alta qualità. L’inizio del 2020 aveva confermato il trend in crescita ma nei mesi del lockdown, da marzo a maggio, abbiamo registrato una forte contrazione delle vendite dovuta alla chiusura del canale HoReCa e quindi della ristorazione che rappresenta un importante segmento di mercato. Nel mese di giugno abbiamo, invece, registrato una netta ripresa, con un notevole incremento che è stato in grado di colmare il gap negativo che si era creato”.

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EFA News - European Food Agency
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