Caseifici aperti registra il tutto esaurito
Possibile organizzare eventi in sicurezza, nonostante il Covid-19
Trenta caseifici aderenti, più di 5mila visite gestite nel rispetto del distanziamento sociale. Questi i numeri dell’edizione 2020 di Caseifici Aperti.
Oltre cinquemila visitatori hanno animato il fine settimana di Caseifici Aperti, sabato 3 e domenica 4 ottobre, andando alla scoperta del Parmigiano Reggiano Dop negli oltre trenta caseifici sulle province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna e Mantova. Numeri ancora più significativi se si pensa che Caseifici Aperti è stato realizzato nel rispetto totale delle norme anti-contagio, grazie al sistema di prenotazioni online e al tetto massimo di visitatori imposto per l’edizione 2020.
“Dopo mesi difficili – ha affermato il presidente del Consorzio, Nicola Bertinelli – i nostri magazzini e le nostre botteghe sono tornati ad ospitare migliaia di persone affezionate al Parmigiano Reggiano. Un grazie speciale va a tutti quei caseifici che hanno scelto di lanciare un messaggio di speranza e a tutti gli italiani che l’hanno colto, in modo responsabile e sicuro”. Visite guidate al caseificio e al magazzino di stagionatura, spacci aperti, eventi per bambini e degustazioni, uniti alla passione dei casari hanno offerto la possibilità di vivere un’esperienza unica: un fine settimana alla scoperta della zona d’origine del Parmigiano Reggiano. Le visite alla produzione del Parmigiano Reggiano continuano grazie alla sezione Prenota una Visita, presente sul sito web istituzionale.
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