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Direttore responsabile:
CLARA MOSCHINI

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Bonus ristorazione: ora anche gli ittiturismi potranno accedere ai benefici

Via libera ai pescatori con ristoranti, ai contributi a fondo perduto, per l’acquisto di prodotti 100% made in Italy

"Finalmente anche gli ittiturismi, ovvero quelle forme di ristorazione gestite dai pescatori, potranno beneficiare del ‘fondo ristorazione’ a sostegno del mondo horeca e della filiera agroalimentare. Un problema che abbiamo sollevato da tempo e che ora grazie a quanto previsto nel Dl Ristori 4 è stato risolto. Ringraziamo il Governo per l’attenzione dimostrata verso un settore, quello della pesca, duramente colpito dalla pandemia, ma che non ha mai mancato di far arrivare sulle tavole degli italiani prodotti ittici nazionali, pescati e allevati". Commenta così l’Alleanza delle cooperative pesca il via libera anche ai pescatori che gestiscono ristoranti ai contributi a fondo perduto che il fondo può riconoscere per l’acquisto di prodotti 100% made in Italy". 

Il Decreto ristori pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 28 ottobre scorso prevede un contributo a fondo perduto per coloro che sono titolari di partita iva attiva alla data del 25 ottobre 2020 e che svolgono come attività prevalente una di quelle contenute nell’elenco allegato al decreto stesso. L’importo del contributo si calcola applicando un apposito coefficiente legato al codice attività Ateco e per gli agriturismi con alloggio è pari al 150% mentre per quelli con ristorazione è pari al 200% rispetto all’importo spettante secondo le norme del decreto Rilancio. L’attività ittituristica non ha mai avuto attribuito un proprio codice Ateco come invece da tempo possiede l’agriturismo e questo era diventato un problema di natura economica.
Difatti mentre il decreto Legislativo 9 gennaio 2012 , n. 4 “Misure per il riassetto della normativa in materia di pesca e acquacoltura, a norma dell’articolo 28 della legge 4 giugno 2010, n. 96” all’art. 4, recita che “fatte salve le più favorevoli disposizioni di legge di settore, all’imprenditore ittico si applicano le disposizioni previste per l’imprenditore agricolo” nella realtà questa equiparazione non ha mai visto la luce. Senza un codice Ateco specifico, chi svolge attività di ittiturismo con alloggio e/o ristorazione non risulta appartenete ad una specifica categoria e, in questo periodo, costretto a non esercitare la propria attività a causa del Covid, era fortemente penalizzato da questo differente trattamento che escludeva nella fattispecie l’attività di ittiturismo dagli aiuti del decreto Ristori. 

hef - 15131

EFA News - European Food Agency
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