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Uk, verso il no all'export di animali vivi per ingrasso e macellazione

Avviata consultazione sull'onda di una rinnovata spinta verso un maggior benessere animale

Il segretario britannico per l'ambiente George Eustice, ha reso noti i piani governativi per vietare, in Inghilterra e in Galles, l'esportazione di animali vivi per la macellazione e l'ingrasso. Il governo ha avviato una consultazione di otto settimane su queste proposte e altre potenziali misure per la protezione del benessere animale durante il trasporto. Oltre al divieto di esportazione, la consultazione esaminerà anche proposte per ridurre i tempi di viaggio, dare agli animali più spazio per la testa, e regole più severe per il trasporto di animali a temperature estreme o via mare.

Secondo il dipartimento per l'ambiente, l'alimentazione e gli affari rurali (Defra), l'annuncio segna l'inizio di una rinnovata spinta per rafforzare ulteriormente gli standard del Regno Unito sul benessere animale. Secondo le cifre fornite da Defra, sono circa 6.400 gli animali destinati alla macellazione inviati dall'Inghilterra all'Europa continentale nel 2018.
Il dipartimento sostiene che le norme Ue non hanno reso possibile qualsiasi modifica ai viaggi di esportazione, e che lasciare l'Unione ha consentito al governo britannico di perseguire i piani per un divieto. “Ci impegniamo a migliorare il benessere degli animali in tutte le fasi della vita. La giornata di oggi segna un importante passo avanti nella realizzazione del nostro impegno per porre fine alle esportazioni di animali vivi per la macellazione", ha affermato Eustice. “Ora che abbiamo lasciato l'Ue, abbiamo l'opportunità di porre fine a questa pratica inutile. Vogliamo garantire che agli animali sia risparmiato lo stress prima della macellazione".

Il Ceo della charity inglese Rspca (The Royal Society for the Prevention of Cruelty to Animals), Chris Sherwood ha dichiarato: “Non c'è assolutamente alcuna ragionevole giustificazione per sottoporre un animale a un viaggio all'estero stressante semplicemente per farlo ingrassare per la macellazione. La fine delle esportazioni di animali vivi per la macellazione ed il conseguente ingrasso sarebbe un traguardo fondamentale per il benessere degli animali". Peter Stevenson, consigliere capo per le politiche di Compassion in World Farming, Obe e Compassion in World Farming, ha aggiunto: "Esortiamo gli agricoltori a non opporsi al divieto proposto, ma piuttosto a riconoscere che questa è una parte importante per andare avanti verso un futuro ad alto benessere". I risultati della consultazione saranno discussi con il governo scozzese, “con l'obiettivo di far sì che regole simili si applichino in tutta la Gran Bretagna". Le proposte non interesseranno l'Irlanda del nord, che secondo Defra continuerà a seguire la legislazione dell'Ue sul benessere degli animali nei trasporti, finché sarà in vigore il protocollo dell'Irlanda del nord.

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EFA News - European Food Agency
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