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Secondo Efsa i vermi della farina gialla sono sicuri per il consumo umano

L'approvazione porterebbe alla vendita di prodotti alimentari derivati da insetti in Eu

L'Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) ha valutato i vermi della farina gialli "sicuri per il consumo umano", aprendo la strada alla vendita di prodotti alimentari derivati da insetti in tutta Europa. L'annuncio segna un passo significativo per il futuro degli alimenti a base di insetti, poiché il parere scientifico dell'Efsa funge da supporto per i responsabili delle decisioni nazionali dell'Ue che autorizzano i prodotti per il mercato europeo.

L'approvazione a livello europeo significherebbe che biscotti e hamburger a base di insetti potrebbero comparire sugli scaffali di tutta Europa, oltre a consentirne la produzione di massa. I vermi della farina gialla sono il primo insetto ad essere approvato per il consumo umano, a seguito di una valutazione di sicurezza da parte dell'Efsa al fronte di una richiesta del coltivatore di insetti francese Micronutris. Il "regolamento sui nuovi alimenti" è entrato in vigore nel 2018 e da allora l'Efsa ha ricevuto un ampio numero di domande per insetti, inclusi grilli adulti freschi e secchi, locuste e scarabei.

Negli ultimi anni la novità dell'utilizzo degli insetti negli alimenti ha suscitato un forte interesse in Occidente, come conseguenza del mutare degli atteggiamenti dei consumatori e dei benefici ambientali ed economici ad essi associati. I prodotti a base di insetti sono attualmente vietati alla vendita in paesi come Francia, Germania, Italia e Spagna, e senza l'approvazione dell'Efsa rischiano di essere banditi anche in altre parti del continente. Mentre il Regno Unito, i Paesi Bassi e la Danimarca consentono l'uso di insetti negli alimenti, la legge sull'autorizzazione dei nuovi alimenti del 2018 ha frenato la produzione di massa, in attesa di una decisione finale.

Gli stati membri dell'Ue hanno sette mesi per opporsi a una proposta di autorizzazione, a seguito della pubblicazione del parere dell'Efsa, che poi andrà in votazione. Nonostante siano una fonte di proteine, gli scienziati dell'Efsa raccomandano a coloro che soffrono di allergie a crostacei e acari della polvere, di non mangiare prodotti derivati da insetti in quanto potrebbero scatenare una reazione allergica.

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EFA News - European Food Agency
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