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Direttore responsabile:
CLARA MOSCHINI

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Spagna. In partenza il progetto Ebro Food Valley

Piano per la trasformazione digitale e sostenibile del settore alimentare

Iniziativa guidata da Cnta; già 12 le aziende coinvolte, di cui 5 sono Pmi

Inviata la proposta per l'avvio del progetto Ebro Food Valley, che mira ad utilizzare i fondi all'interno del programma europeo Next Generation, per trasformare il settore agroalimentare e renderlo più competitivo, più moderno, più digitale, più sostenibile e più resiliente, incrementando le attività di ricerca e sviluppo. Il progetto punta a raggiungere entro il 2050 un sistema alimentare a impatto zero in grado di fornire cibo sano, sicuro, innovativo, sostenibile e accessibile a tutta la popolazione spagnola, in linea con la strategia dell'Ue "From Farm to Table", per rendere il settore sempre più competitivo.

L'iniziativa, guidata e coordinata dal Cnta (Centro Nacional de Tecnología y Seguridad Alimentaria - Laboratorio del Ebro), ha il sostegno dell'amministrazione di Navarra, La Rioja e Aragón, nonché di un consorzio composto da 12 aziende che svolgono la loro attività nella filiera alimentare, di cui 5 (+40 %) sono Pmi: Grupo Empresarial Palacios Alimentación, Conservas Cidacos, Conservas Lazaya Frutas y Dulces, Dulces y conservas Helios, General Mills, Grupo An, Grupo Cofrico, Grupo Empresarial Florette Ibérica, Huercasa 5ª Gama, Iberfruta Muerza, Nulab e Viuda de Cayo .

Cnta ha tenuto nella giornata odierna una sessione informativa rivolta a tutti i partner del centro tecnologico, per estendere la partecipazione al progetto ad ulteriori aziende di settore. "Il progetto propone un ambizioso piano d'azione che implica la creazione di un modello di trasformazione digitale e sostenibile dell'industria alimentare allineato con l'insieme delle politiche europee, nazionali e regionali, nonché con le esigenze del tessuto imprenditoriale della filiera alimentare e soprattutto con il piano di recupero, trasformazione e resilienza 'Spain Can' del governo spagnolo. Questo modello si basa su 5 punti che incidono sull'intera catena del valore del settore: produzione primaria sostenibile, garanzia di un approvvigionamento alimentare sano, sicuro, sostenibile e accessibile, modernizzazione e digitalizzazione della catena del valore, uso efficiente delle risorse e economia circolare, riduzione e riutilizzo dei rifiuti”, spiega il centro tecnologico.

Ciascuna delle aziende partecipanti attua un proprio piano di trasformazione individuale, in modo che gli attori coinvolti fungano da banco di prova per validare e migliorare un modello standard estendibile all'intera filiera agroalimentare nazionale ed internazionale. Il progetto prevede anche la creazione di un hub di innovazione e trasformazione che consenta il trasferimento dell'insieme delle nozioni apprese e delle innovazioni sviluppate, all'intera industria alimentare e ad altri agenti coinvolti, in particolare alle Pmi. L'hub sarà coordinato dal Cnta e dall'amministrazione di Navarra e con la partecipazione di La Rioja e Aragón.

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EFA News - European Food Agency
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