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CLARA MOSCHINI

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"Giornata del Mais 2021", occasione di riflessione su andamento e strategie

Cia: "per rilancio produttivo servono filiere efficienti, ricerca e innovazione"

"Contratti di filiera efficienti, sostenuti dal Mipaaf, e accordi quadro tra operatori del settore, se adeguatamente promossi, sono sicuramente strumenti utili a favorire il rilancio della coltura maidicola tra gli agricoltori". A ribadirlo è Cia-Agricoltori Italiani, intervenuta oggi all’incontro online, organizzato dal Crea (Centro di ricerca Cerealicoltura e Colture Industriali) di Bergamo, in occasione della "Giornata del Mais 2021". 

Per Cia, il settore ha bisogno di maggiore attenzione e, in tal senso, è importante il tavolo tecnico al ministero delle politiche agricole, sicuramente un luogo autorevole dove poter discutere in merito alle giuste strategie di rilancio della coltura: dalla nuova Pac ai piani di sviluppo rurale con misure in grado di premiare e potenziare interventi a supporto di investimenti e di pratiche produttive innovative. La coltivazione maidicola, segnala Cia, sta registrando una progressiva riduzione degli ettari investiti. In 10 anni, la produzione si è di fatto dimezzata. Da un milione di ettari si è passati a 600 mila, con un calo importante di produzione e un aumento significativo dell’import. 

“I bassi prezzi, le difficoltà sanitarie, le rese inferiori dei paesi competitor", è intervenuto Gianmichele Passarini della giunta nazionale Cia, "non hanno aiutato la coltura nazionale che pure resta alla base di tante eccellenze del made in Italy agroalimentare, a partire dalle grandi Dop che primeggiano nel mondo per qualità”. Da parte di Passarini, il punto sugli obiettivi da perseguire: “Occorre puntare su contratti di filiera, accordi quadro e accogliere senza esitazione le grandi sfide rappresentate da ricerca, genetica e assistenza tecnica qualificata. In quest’ottica, pensando anche a sostenibilità e competitività, serve uno sforzo maggiore ed è cruciale e di stimolo il continuo lavoro e l’autorevolezza del centro di ricerca cerealicoltura e colture industriali di Bergamo, sempre a sostegno del mais e del reale rilancio della produzione. Occasioni di confronto aperto con istituzioni, università e ricerca come questa, promossa dal Crea con il patrocinio della società italiana di agronomia, la società italiana di genetica agraria e l’ordine dei dottori agronomi e forestali, sono sempre più urgenti e necessarie”. 

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EFA News - European Food Agency
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