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Salute oculare: l'influenza dell'alimentazione

Analisi Zeiss: "Vitamine e antiossidanti mantengono le lacrime sane"

Zeiss Vision Care, tra i leader a livello mondiale nella produzione di lenti per occhiali da vista e strumenti per l’ottica oftalmica, ha analizzato insieme al dott. Franco Spedale, direttore dell’unità operativa a funzione dipartimentale dell’oculistica dell’ospedale di Chiari Asst Franciacorta, come l’alimentazione influisce positivamente o negativamente sulla vista. Mangiare bene e sano comporta prima di tutto il mantenimento di un buon equilibrio omeostatico di tutto il corpo, ovvero un giusto livello di benessere psico-fisico. Questo equilibrio permette agli occhi di mantenere sani il film lacrimale, la cornea, il cristallino e la retina. “Ci sono alcuni elementi che sono direttamente legati alla funzione oculare, altri che sono collegati a uno stile di vita sano il cui non rispetto comporta l’assunzione di farmaci che portano all’alterazione dell’equilibrio omeostatico dell’occhio e che incidono quindi sulla superficie lacrimale e su tutto l’apparato visivo”, commenta Spedale. 

La vitamina A, B, C, D e E, insieme agli antiossidanti come coenzima Q10, luteina, zeaxantina, melatonina, Omega-3 e betacaroteni mantengono le lacrime sane. Qualsiasi alterazione di tipo ormonale o assunzione di farmaci che possono derivare anche da una dieta alimentare non corretta possono modificare il film lacrimale e quindi portare a una fastidiosa secchezza oculare fino ad alterazione alla cornea. Ci sono studi che dimostrano che gli antiossidanti impediscono alle strutture anatomiche dell’occhio di depositare dei materiali di scarto che sarebbero alla base della degenerazione maculare. Tengono, infine, in salute il cristallino e la retina, evitando alterazione a loro carico. In questo caso sono importanti soprattutto i cibi che contengono la vitamina B, vitamina E e la vitamina C. “Gli occhi non sono un apparato a sé stante. Bisogna pensare che, ad esempio, la sedentarietà, l'eccessivo utilizzo di sale o il fumo causano un’alterazione del flusso sanguigno che può far male alle gambe quanto agli occhi. Ed è per questo che è importante sottolineare come mangiare correttamente non permette solo di stare bene fisicamente dal punto di vista strutturale ma anche di far star bene i nostri occhi”, commenta Spedale. 

Un’alimentazione sana significa sostanzialmente bilanciare il consumo di proteine, grassi e carboidrati, preferibilmente a lento assorbimento. Un altro elemento da tenere in considerazione quando si parla dell'influenza che può avere l’alimentazione sul benessere dei propri occhi riguarda la dipendenza che può causare l'eccessivo consumo di carboidrati a rapido assorbimento. “Questi cibi causano infatti un’impennata della glicemia con un picco dell’insulina che porta quindi a sviluppare una dipendenza nell’assunzione di carboidrati. A lungo andare questo può provocare patologie come ad esempio il diabete che negli occhi causa un’alterazione della superficie lacrimale, del cristallino e della funzione retinica”, conclude Spedale.

hef - 17511

EFA News - European Food Agency
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