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Dazi/3: Filiera Italia auspica nuova stagione di collaborazione

“Un cambiamento di passo atteso e necessario che apre nuove prospettive”

“Un cambiamento di passo atteso e necessario che apre nuove prospettive”: così Luigi Scordamaglia, consigliere delegato di Filiera Italia, commenta la sospensione reciproca per 4 mesi dei dazi fra Usa e Europa, una guerra commerciale che aveva un impatto globale di circa 11 miliardi. 

“Gli Usa sono il nostro primo mercato di esportazione fuori dall'Ue e si avviano a diventare il primo assoluto, l'export italiano in quel Paese infatti vale quasi 5 miliardi di euro con una crescita record di oltre il +6% anche nel 2020 e la sospensione di dazi e contro-dazi mette al riparo oltre mezzo miliardo di Made in Italy”. Parliamo principalmente di formaggi di eccellenza Grana Padano, Gorgonzola, Asiago, Fontina, Provolone ma anche salami, mortadelle, crostacei, molluschi agrumi, succhi, cordiali e liquori come amari e limoncello le cui esportazioni negli Stati Uniti risultavano gravate da tasse del 25%. “Non possiamo che tirare un sospiro di sollievo per una decisione che ci auguriamo permanente - afferma il consigliere delegato di Filiera Italia - anche per contrastare una piaga, quella dei cibi tarocchi, che in USA si attesta sui 20 miliardi di euro, quasi 4 volte il vero Made in Italy”. 

“Speriamo che questo sia il primo passo di una nuova stagione di collaborazione non solo fra l'Ue e gli USA - proseguono da Filiera Italia - ma che rimetta al centro i rapporti e gli accordi multilaterali che oggi con un commercio mondiale sempre più interconnesso devono prevalere su accordi regionali da cui l'Unione europea ha solo da perdere”. E conclude Scordamaglia “Solo gli accordi multilaterali possono armonizzare gli standard dei prodotti evitando barriere non tariffarie altrimenti ineliminabili, l'ultima amministrazione americana è stata il principale nemico di un approccio multilaterale speriamo che il presidente Biden recuperi adesso tale visione”.

red - 17517

EFA News - European Food Agency
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