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Giornata del tonno: Rio Mare ribadisce i suoi impegni per la sostenibilità

Secondo l'Issf oggi l’87% degli stock di tonno gode di buona salute

In occasione della Giornata Mondiale del Tonno, che si celebra il 2 maggio, Rio Mare (Bolton Group) leader nel mercato del tonno in scatola in Italia e in Europa, ribadisce l’importanza della pesca sostenibile e il suo impegno per la salvaguardia degli stock di tonno, degli oceani e delle sue biodiversità.

La filiera della pesca del tonno - spiega una nota - è una delle più lunghe e complesse del settore alimentare, poiché coinvolge una grande molteplicità e diversità di attori, anche in paesi in via di sviluppo. Rio Mare si impegna da anni per un approvvigionamento sempre più sostenibile della materia prima (dal 2016 è attiva una partnership con WWF Italia e WWF International) e nello sviluppo di filiere di pesca sostenibili, nella promozione di azioni volte a contrastare la pesca illegale e ridurre la pesca accidentale, per tutelare e garantire l’equilibrio dell’ecosistema marino.

La sostenibilità della pesca è dunque una sfida impegnativa, ma possibile. Secondo l’International Seafood Sustainability Foundation (https://iss-foundation.org/) - organizzazione no-profit globale impegnata per la sostenibilità degli stock di tonno, la riduzione della pesca accidentale e la salute dell’ecosistema marino che riunisce i più autorevoli scienziati, biologi marini e diverse ONG, e che vede Rio Mare tra i fondatori - oggi l’87% degli stock di tonno gode di buona salute. Questo risultato è frutto anche dell’attivismo dell'organizzazione, che sviluppa e detta misure di conservazione che le aziende aderenti devono rispettare. Tra le più importanti ci sono misure contro la pesca illegale e per la riduzione della pesca accidentale - che comunque per il tonno rappresenta in media il 5% del totale del pescato, di cui la quasi totalità riguarda specie non a rischio di estinzione - come la tracciabilità delle barche e la presenza di Osservatori a bordo, nonché la formazione degli equipaggi sulle corrette pratiche di pesca.

L’impegno di Rio Mare contro la pesca accidentale, è testimoniato anche dall’adesione al programma Dolphin Safe, il cui marchio attesta - a partire dagli anni ’90 - il tonno pescato senza uccidere o mettere a rischio i delfini. Questa certificazione ha consentito di diminuire di oltre il 95% la mortalità dei delfini nel mondo, salvando più di 100.000 esemplari ogni anno, grazie ai severi controlli e alla presenza disupervisori che ispezionano le navi, i magazzini e le aziende conserviere. Rio Mare ha aderito al programma Dolphin Safe dal 1992, confermando il suo impegno a non utilizzare mai il tonno proveniente da barche non aderenti a tale programma. 

Inoltre, l’azienda in collaborazione con il centro tecnologico spagnolo AZTI, ha sviluppato e testato sulle proprie navi da pesca un dispositivo pioneristico per ridurre la pesca accidentale di specie vulnerabili come piccoli squali o tartarughe. Questo dispositivo chiamato “hopper”, consente una rapida identificazione delle specie catturate accidentalmente nelle reti e il loro immediato rilascio in mare evitando ogni manipolazione da parte degli equipaggi e garantendo così non solo maggiore sicurezza a bordo ma anche minore stress per gli animali, condizione essenziale alla loro sopravvivenza. I dati raccolti finora sono molto incoraggianti, poiché mostrano che, grazie a questa rampa, più del 95% degli squali catturati accidentalmente possono essere rilasciati velocemente e direttamente in mare.

red - 18658

EFA News - European Food Agency
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