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CLARA MOSCHINI

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Apre Fico, "la Disneyland del cibo Italiano"

Il parco sarà diviso in 7 aree tematiche dedicate alle grandi eccellenze italiane

E' in programma per domani 7 luglio l'apertura di Fico, "la Disneyland del cibo Italiano" a Bologna, che inaugura dopo un anno di lavori. Dopo la grande festa per la ripartenza, il parco aprirà continuativamente dal 22 luglio in poi, dal giovedì alla domenica, dalle ore 11 alle ore 22, il sabato fino alle 24. Il nuovo Fico si estenderà su circa 15 ettari (la grandezza di 10 campi di calcio), divisi in 7 aree tematiche dedicate alle grandi eccellenze italiane, suddivise da nuove e spettacolari scenografie ed arricchite con giochi, giostre ed attrazioni a tema cibo: l’area dei salumi e dei formaggi, della pasta, del gioco e dello sport, del vino, dell’olio, dei dolci.

A rappresentare il mondo della carne, delle uova e del pesce a Fico, saranno il prosciutto di Parma di Ruliano; i salumi calabresi di Madeo; i salumi di cinta senese di Savigni; la mortadella di Bologna dell’omonimo consorzio; i salumi della bassa parmense di Antica Ardenga; la carne di Zivieri e de La Granda; le uova di Eurovo; il pesce è invece rappresentato da Marè con i suoi panini di mare gourmet molisani e il ristorante di Peschereccio Italia. La filiera lattiero-casearia sarà rappresentata dal consorzio del Parmigiano Reggiano e quello del Grana Padano, da Granarolo e dai formaggi freschi di Mambelli. Il mondo dei cereali sarà visibile con due mulini, per la semola, di Selezione Casillo, e per la farina, del Forno di Calzolari, che produrrà anche pane e prodotti da forno, la pasta secca all’uovo della Campofilone, la pasta fresca della start up Sfogliamo, la pasta di Gragnano del pastificio Di Martino, il riso di Grandi Riso. 

La filiera ortofrutta e conserve vedrà protagonisti la frutta in barattolo di Roboqbo, le patate di Pizzoli, i tartufi Urbani, le spezie di Elika, i sughi della Dispensa di Amerigo. Vino, birra e olio saranno prodotti da Cevico per il vino, Baladin per la birra e Roi per l’olio. Il mondo dei dolci sarà rappresentata dal cioccolato di Venchi, il gelato Carpigiani, il miele Conapi, il caffè Lavazza, i confetti William Di Carlo, le caramelle Fallani, la liquerizia Amarelli, la pasticceria Palazzolo, il panettone Balocco.
Nel novero dei partner anche la Bianchi: la più antica fabbrica di biciclette del mondo realizzerà i mezzi a tre ruote, dotati di carrello davanti e mini-frigo dietro, con i quali i visitatori potranno circolare nel parco e fare la spesa. Tra le imprese coinvolte nella realizzazione del parco bolognese ci sono anche i più prestigiosi produttori di macchinari e attrezzature di lavorazione per gli alimenti: Alfa Laval, Travaglini, Magnabosco Group, Adriatic Sea, Partisani e IFI. La realizzazione delle aree esterne con campi e allevamenti è stata affidata a Il Raccolto.

Il progetto, nato per iniziativa del Caab (centro agroalimentare di Bologna), è promosso dal comune di Bologna e gestito da Eataly World, la società costituita da Eataly e Coop. E' realizzato grazie al Fondo Pai (parchi agroalimentari) gestito da Prelios Sgr nel quale hanno investito, fra gli altri, Enpam e altre casse previdenziali italiane, Coop Adriatica, Banca IMI, Unindustria Bologna, Camera di Commercio di Bologna.

Su una superficie di circa 80 mila metri quadrati, aprirà a Bologna un "paradiso dei buongustai" che permetterà di scoprire l’Italia e le sue biodiversità attraverso un ettaro di campi e allevamenti dimostrativi, quasi altrettanti di mercato e botteghe, 40 laboratori di trasformazione delle materie prime, 20 ristoranti, 10 aule per la didattica e la formazione e 4 mila metri quadrati di padiglioni per eventi, iniziative culturali e didattiche legate al cibo. La fabbrica Italiana contadina è realizzata nell’area del Caab, il mercato ortofrutticolo bolognese che si sta riorganizzando in una innovativa nuova area mercatale di imminente inaugurazione. Fico sarà realizzato seguendo i criteri della sostenibilità: si tratta non di una edificazione ma di una riconversione senza consumo di suolo; la struttura sarà alimentata dal più grande impianto fotovoltaico su tetto d’Europa, quello che da tre anni ha insediato Caab sulla propria area mercatale grazie alla collaborazione con Unendo Energia.

Nelle aree esterne, sarà possibile visitare campi e stalle che rappresentano le principali cultivar dell’agricoltura italiana e le razze animali autoctone. Nel mercato saranno in vendita prodotti alimentari, mentre nelle botteghe gastronomiche si potranno degustare le produzioni delle fabbriche contadine, cioè i laboratori di produzione dal vivo. Nelle aree temporanee di alterneranno operatori con offerte territoriali e stagionali, ed alcuni spazi saranno dedicati a prodotti non alimentari correlati alla natura, alla cucina e allo stile italiano.
 

hef - 19850

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