Non riceve alcun finanziamento pubblico
Direttore responsabile:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

Coop firma il codice di condotta responsabile dell'Ue

Unica azienda della grande distribuzione italiana tra i primi 65 firmatari

Coop prosegue nel suo cammino verso la sostenibilità e aderisce tra i primi 65 firmatari, unica azienda della grande distribuzione italiana, al codice di condotta responsabile per il settore alimentare della Commissione Ue. L’impegno preso è quello di rafforzare la transizione verso sistemi alimentari sostenibili, assumendo anche obiettivi quantitativi volontari per la sostenibilità ambientale e sociale lungo tutta la filiera. Un ulteriore passo nella strategia della Ue Farm to Fork adottata a maggio 2020.

Lo spirito del codice è quello di incentivare tutte le aziende coinvolte nella filiera del food all’adozione di pratiche volontarie di sostenibilità ambientale e sociale. Il primo step è stata la sottoscrizione del codice a livello europeo il 5 luglio. Il lancio del progetto è stato inaugurato in videoconferenza europea dal vicepresidente esecutivo della Commissione Frans Timmermans, dal commissario per la salute e sicurezza alimentare Stella Kyriakides e dal commissario per il mercato interno Thierry Breton. Tra i 65 rappresentanti dell’industria e della distribuzione europea che hanno firmato il codice di condotta, ci sono diversi partner cooperativi spagnoli, inglesi e svedesi. 

Lo scopo della campagna europea e lo spirito della adesione di Coop è quello di promuovere, attraverso il contributo di tutti gli attori della filiera produttiva, la presenza sul mercato di cibo salutare e sostenibile. Coop quindi intende coinvolgere a cascata nel progetto di applicazione del codice i consumatori, i fornitori e gli stessi produttori. Sarà la Commissione Europea a monitorare sistematicamente, assieme agli altri attori europei che aderiscono al progetto, il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

“Potremmo dire che la sostenibilità è nel Dna di Coop e proprio per questo abbiamo la possibilità di percorrere questa strada tracciata dalla Commissione Europea forti di pratiche aziendali che vantano anni di esperienza", spiega Marco Pedroni presidente del Gruppo per l'Italia e di Ancc-Coop (associazione nazionale cooperative di consumatori). "Questa volta la sfida è quella di porre molto in alto i nostri obiettivi di sostenibilità da inserire nel codice. E al riguardo il confronto sul tavolo europeo che la Commissione ci offre nei prossimi sei mesi ci sarà indubbiamente di stimolo. Questo iniziativa ha anche il grande pregio di porre attenzione non solo alla sostenibilità ambientale, ma anche a quella sociale, tema su cui Coop è impegnata da sempre; si pensi al contrasto al lavoro minorile, ai prodotti equi e solidali o alla nostra campagna Buoni e Giusti contro il caporalato e il lavoro nero. Sul fronte ambientale e della salute ricordo inoltre che siamo stati i primi a promuovere l’allevamento senza antibiotici e gli unici per ora a espellere il glifosato dalla coltivazione dei nostri prodotti freschi. Essendo stati dei pionieri nelle scelte di sostenibilità, aderire a questo codice è per noi un ulteriore salto per comportamenti sostenibili e coerenti con la tutela dei beni più preziosi che abbiamo: il pianeta e le persone”.

hef - 19863

EFA News - European Food Agency
Collegate
Simili