Non riceve alcun finanziamento pubblico
Direttore responsabile:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

Confeuro sullo spreco alimentare

La crisi sanitaria sia occasione per rendere più efficiente la filiera distributiva

Tra gli effetti collaterali della crisi sanitaria c'è anche il maggiore spreco alimentare, dichiara Andrea Michele Tiso, presidente nazionale di Confeuro, la Confederazione degli agricoltori europei e del mondo. Secondo la ricerca dell’Osservatorio Metronomo commissionata da Metro Italia alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, il 26,18% dei produttori intervistati ha dichiarato di aver assistito a un incremento dello spreco nel corso del 2020, con una variazione compresa tra il 5 e il 15%. Si tratta di percentuali non trascurabili, anche in considerazione della strategicità del settore per l'intero Paese.

"La lotta contro gli sprechi alimentari è uno degli otto obiettivi della strategia ‘Farm to Fork’ approvata dall'Unione Europea. Le ripetute chiusure hanno avuto il loro effetto su un fenomeno già esistente, aggravandolo ulteriormente e costringendo l’agroalimentare a trovare soluzioni rapide –continua Tiso-. Produttori e distributori hanno risposto all’emergenza spostandosi su segmenti di mercato alternativi, riducendo così le perdite".

Il mondo della ricerca e le nuove tecnologie possono dare un contributo decisivo per contrastare il fenomeno: dalle confezioni sostenibili al digitale, dalle vendite sui mercati secondari alle donazioni delle eccedenze, le soluzioni adottabili sono molteplici. Non bisogna poi dimenticare, conclude il presidente di Confeuro, il consumatore finale, che con i suoi comportamenti e le sue scelte di acquisto può fare la sua parte. La crisi in corso può insomma essere un'occasione per rendere ancora più efficiente la catena distributiva e produrre risultati anche nel medio e lungo termine.

NDub - 20133

EFA News - European Food Agency
Simili