Non riceve alcun finanziamento pubblico
Direttore responsabile:
CLARA MOSCHINI

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Lavazza, maxi-prestito da 500 milioni: acquisizione in vista?

Intanto inaugura a Londra il primo store fuori dai confini italiani

Lavazza ha ottenuto un finanziamento quinquennale da 500 milioni legato a specifici obiettivi di sostenibilità. Tra le banche coinvolte nell'operazione Bnl, Banco Bpm e Intesa Sanpaolo, che hanno agito in qualità di mandated lead arrangers e finanziatori. Rumors di mercato, rilanciati su alcuni siti, ipotizzano un'imminente operazione di acquisizione.

La famiglia Lavazza è stata protagonista di una intensa campagna acquisti negli ultimi anni: tramite la finanziaria Finlav ha acquisito nel 2020 il 17,7% di Ivs Group, leader italiano nelle macchine distributrici di bevande e snack. Prima ha rilevato la divisione vending di Mars, l’australiana Blue Pod Coffee, che seguiva il merger Esp in Francia e Nims in Italia. Nel 2017 tre acquisizioni realizzate direttamente da Lavazza: la francese Carte Noire, la danese Merrild e la canadese Kicking Horse Coffee. 

Intanto la società ha annunciato l'inaugurazione questo mese il suo primo flagship store nel Regno Unito, primo concept store di caffè al di fuori dell’Italia, in Great Marlborough Street. “Come parte del processo di internazionalizzazione del Gruppo, il Regno Unito è uno dei mercati chiave del nostro business; quindi il flagship store di Londra rappresenta un investimento strategico per noi come marchio globale e rafforza il nostro commitment verso il mercato locale. Siamo orgogliosi di poter finalmente aprire le porte di uno store che ci permetterà di relazionarci con i nostri consumatori britannici e internazionali su un nuovo livello, con brand experience tangibili del marchio”, ha detto Gloria Bagdadli, Global Retailing Director del Gruppo Lavazza.

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EFA News - European Food Agency
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