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La spesa arriverà a casa con il robot

A San Francisco auto senza guidatore inizieranno le consegne nel 2022

La spesa a casa arriva con il robot. Non è la trama di un romanzo di Isaac Asimov, ma la realtà di una città come San Francisco dove le auto robot di Waymo, spin off di Google Alphabet, nel 2022 inizieranno a consegnare la spesa a domicilio. L'auto scelta per questo programma sperimentale sarà una Chrysler Pacifica con autopilota, ovvero un software che le permette di raggiungere una destinazione senza che a bordo vi sia un guidatore. Il nuovo servizio sarà presto attuabile in collaborazione con Albertsons, la seconda più grande catena di supermercati del Nord America. Lo ha confermato il vice-ceo della società hi-tech Waymo, Tekedra Mawakana nel corso del summit "Brainstorm tech 2021", tenutosi a Half Moon Bay (California) indetto dall’autorevole rivista economica Fortune.

"Siamo all’ultimo test su strada prima di iniziare un viaggio verso il mondo di domani, dove sarà possibile ricevere prodotti a domicilio consegnati da auto robotizzate con il servizio Waymo Via, o farsi accompagnare ovunque da un taxi privato senza conducente con Waymo One", spiega il vice-ceo, il quale sottolinea: "Il guidatore in realtà c’è, non ha sembianze umane ma è ancora più affidabile e capace di memorizzare dati: si chiama Waymo driver, il nostro software intelligente sul quale lavoriamo ogni giorno da cinque anni. L’obiettivo è convincere gli scettici che possiamo migliorare la sicurezza stradale riducendo il numero di incidenti mortali fino ad azzerarli. Le persone che hanno provato i nostri servizi sono convinte di aver fatto un giro nel futuro senza percepire alcun rischio".

L'azienda aveva già effettuato test di trasporto merci negli ultimi anni a Phoenix, in Arizona, collaborando con imprese del calibro di Ups e Autonation e completato oltre 100 mila corse con passeggeri a bordo. Mawakana si è comunque dichiarata d’accordo con Elon Musk riguardo la complessità nel realizzare tecnologie così avanzate. "Non tutti quelli che ci stanno provando alla fine ce la faranno -sottolinea-. È davvero complicato sviluppare software in grado di calcolare ogni eventualità della guida; non si tratta solo di premere il pedale dell'acceleratore ma di emulare una miriade di pensieri a velocità quasi istantanee".

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EFA News - European Food Agency
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