Non riceve alcun finanziamento pubblico
Direttore responsabile:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

Aceto Balsamico Tradizionale Modena: record di produzione

Bilancio positivo per il Consorzio nel 2021: vendite +17%, recuperati i livelli pre-pandemia

L’emergenza sanitaria nel 2020 aveva profondamente danneggiato le vendite dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena Dop, ma il Consorzio nel tirare le somme dell’anno appena trascorso rassicura i soci e tutta la filiera: il 2021 ha fatto registrare un incremento della produzione e delle vendite di oltre il 17%, che hanno attestato i volumi su quelli pre-pandemia. In particolare, il centro di imbottigliamento consortile ha fatto registrare un aumento del 30% delle quantità imbottigliate.

“Si sono superate le 110 mila confezioni certificate", afferma Enrico Corsini, presidente del Consorzio, "ma ciò che più importa per un aceto che deve sottostare a tale eccezionale periodo di invecchiamento sono le giacenze di prodotto nelle tipiche ‘batterie’ di botti, che servono per sostenere la produzione delle annate future: la filiera produttiva oggi consta di 250 produttori, che detengono circa 3milioni di litri di prodotto in invecchiamento nelle proprie acetaie, con un deciso incremento rispetto al decennio precedente, che fa ben sperare in un futuro di successo per quello che è chiamato l’oro nero di Modena”.

“La produzione limitata, i grandi investimenti necessari per installare e gestire una acetaia, la lunghezza dell’invecchiamento ne fanno un prodotto esclusivo, che viene venduto nei negozi per gourmet e utilizzato nei ristoranti più prestigiosi, con prezzi che spesso superano i cento euro a bottiglietta, ovvero i mille euro al litro”, ribadisce il presidente. 

“Da 12 anni siamo incaricati per legge di svolgere le azioni di tutela, vigilanza, promozione e divulgazione sul prodotto, e tutti i produttori, sia che siano associati o no al Consorzio tutela, sono tenuti per legge a coprire le spese di tali azioni, con un contributo che si chiama ‘erga omnes’. Il Consorzio, attento alle esigenze di non sovraccaricare di costi i produttori, ha sempre cercato di contenere le spese, nonostante le azioni promozionali effettuate abbiano avuto successo, a giudicare dai risultati ottenuti in termini di aumento dei volumi”, ha concluso.

hef - 22812

EFA News - European Food Agency
Simili