Non riceve alcun finanziamento pubblico
Direttore responsabile:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

Piante officinali: via libera al decreto interministeriale

Per la Cannabis rimane la necessità di autorizzazione dal ministero della Salute

“Esprimiamo soddisfazione per l’accordo raggiunto con le Regioni sul decreto sulle piante officinali che sarà un volano per la creazione di nuove imprese agricole dedite alla coltivazione e alla prima trasformazione. Il testo definisce l’elenco delle specie, la disciplina per la coltivazione e la gestione agronomica compresa la formazione necessaria degli operatori, l’impiego di esse come farmaco, o come integratore. Viene normata, infine, la raccolta delle specie officinali spontanee e delegata alle Regioni la creazione di un elenco delle stesse. Si tratta di un testo atteso dal comparto e frutto di un lavoro ministeriale importante e ampiamente condiviso”. 

Lo dichiara il deputato Filippo Gallinella (M5S), presidente della commissione Agricoltura, a seguito dell’intesa in Conferenza Stato-Regioni sul decreto interministeriale ‘Elenco delle specie di piante officinali coltivate nonché criteri di raccolta e prima trasformazione delle specie di piante officinali spontanee’.

“In merito alla Cannabis Sativa ‘L’ (‘L’ sta per Linneo e non per Light, che è un’invenzione commerciale), il decreto - chiarisce Gallinella - fissa quali siano le specie ammesse. Per la coltivazione ai fini della produzione di foglie e infiorescenze o di sostanze attive a uso medico, le regole permangono quelle definite dal D.P.R. 309/90, ribadendo la necessità dell’autorizzazione da parte del ministero della Salute. Inoltre, il provvedimento chiarisce che la vendita sia disciplinata dalle norme di settore, così come l’uso alimentare è subordinato al regolamento 178/2002. Infine, sono escluse dall’ambito di applicazione del decreto le specie esotiche inserite nell’elenco del D.L. 230/2017”.

“Le piante officinali sviluppano un mercato di enorme interesse per il nostro Paese e in continua crescita. Il decreto, pertanto, è di fondamentale importanza al fine di disciplinare con chiarezza tutte le fasi necessarie per lo sviluppo di questo settore determinante per il futuro del comparto primario” conclude. 

red - 22906

EFA News - European Food Agency
Simili