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CLARA MOSCHINI

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Gdo in affanno, da Tuodì a Dico-Discount, fino ad Auchan

Ristrutturazioni, chiusure e licenziamenti stanno investendo alcune catene, soprattutto al sud

Chiusure e licenziamenti in arrivo per migliaia di lavoratori italiani. Dai negozi a marchio Trony a quelli Auchan; dalla crisi di Tuodì a quella di Mercatone Uno; dai licenziamenti di Mediamarket ai contratti di solidarietà di Conforama; dalle cessioni di Dico alla ristrutturazione di Limoni-Douglas, fino alla cessione del marchio Valtur in ambito turistico. Non sono solo le piccole e medie aziende diffuse sull'intero territorio nazionale ad essere messe in difficoltà, ma anche il settore del commercio al dettaglio. Le vendite online e giganti come Amazon stanno mettendo a dura prova la grande distribuzione organizzata.

Dalla mappa della gdo sulle crisi sparse per la penisola emerge il caso di Tuodi’: presentata richiesta di concordato preventivo in continuità e avviata procedura di trasferimento di 61 punti vendita in Liguria, Emilia Romagna, Lazio, Lombardia e Piemonte dove sono occupati 324 addetti. Ipotesi cessione di complessivi 99 punti vendita. Per i sindacati vi è il rischio di dumping contrattuale nei passaggi del personale a nuove proprietà. Prossimo incontro al Mise entro il mese di giugno.

Poi c'è il caso Auchan: chiusura degli ipermercati di Napoli Argine e Catania La Rena, dove sono occupati complessivamente circa 260 addetti. I lavoratori sono in agitazione. Contratti di solidarietà sono in corso nel gruppo che nel 2015 aveva avviato la procedura di licenziamento collettivo per 1.400 dipendenti. Prossimo incontro l’8 maggio.

Infine Dico Discount, che cede parte della rete e attende l’ok sul piano concordatario; l’acquirente sarà reso noto entro il prossimo 19 aprile. Sindacati preoccupati per il possibile peggioramento delle condizioni salariali e per la salvaguardia dei livelli occupazionali, prossimo incontro a fine maggio.

 

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