Non riceve alcun finanziamento pubblico
Direttore responsabile:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube

Successo per la Longevity Run sponsorizzata da Carni sostenibili

Mille partecipanti e 350 check up gratuiti per sensibilizzare su uno stile di vita sano

Si è tenuta oggi allo Stadio “Nando Martellini” di Roma (Terme di Caracalla) la “Longevity Run – Prevenzione e Stili di Vita: le due facce della longevità” -  l’iniziativa finalizzata a sensibilizzare la popolazione italiana sull’importanza di uno stile di vita sano e sul valore della prevenzione per garantirsi una vita longeva e attiva.

Oltre 350 Check-up eseguiti, corrispondenti a 1800 prestazioni, e oltre 1.000 partecipanti alla corsa della giovinezza: i numeri parlano chiaro e fotografano una nuova e sempre più emergente attenzione degli italiani alla prevenzione e alla ricerca di una consulenza specialistica a supporto della costruzione di uno stile di vita sano.

“Durante i check-up della Longevity Run – dichiara Francesco Landi, direttore della UOC di  Riabilitazione Geriatrica del Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma – abbiamo raccolto dati importantissimi sullo stile di vita dei cittadini romani, ma soprattutto abbiamo potuto toccare con mano l’aumento della sensibilità delle persone sull’importanza della prevenzione e della vita attiva come pre-requisiti dell’invecchiamento in salute. Per invecchiare bene, infatti, è importante prendersi cura di se stessi già da giovani e, a maggior ragione, da adulti. La longevità infatti non è un dono di natura, ma si conquista passo dopo passo con uno stile di vita corretto e con una adeguata prevenzione.  Tra gli elementi vincenti per conservare un buono stato di salute e contrastare la perdita di massa muscolare (sarcopenia), una delle prime implicazioni della terza età con un effetto domino sulla salute generale, c’è una dieta equilibrata con il giusto apporto di proteine, anche da alimenti di origine animale di alta qualità, e l’attività fisica, da iniziare da giovani e proseguire anche in età avanzata”.

“Il successo della Longevity Run – commenta Roberto Bernabei, Presidente Istituto Nazionale Riposo e Cura Anziani (INRCA) e Presidente Italia Longeva -  sta soprattutto nella potenza del messaggio che questa iniziativa ha saputo diffondere su migliaia di persone: la longevità va preparata in tempo curando, per tutta la vita, alimentazione e abitudini, ma anche rapporti familiari, amicizie, dimensione spirituale e progetti personali. Sullo sfondo resta il dato genetico che pesa per non più del 20-25%.”

L’iniziativa è stata resa possibile grazie al Patrocinio e alla collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore, la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli - IRCCS, l’Innovative Medicines Iniziative (IMI-Comunità Europea), il Comune di Roma, la Federazione Italiana di Atletica Leggera, l’Associazione Italia Longeva e la Società Italiana di Gerontologia e Geriatria. Main sponsor dell'evento è stata l'associazione Carni sostenibili.

agu - 2937

© EFA News - European Food Agency Srl