Non riceve alcun finanziamento pubblico
Direttore responsabile:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

Multa e denuncia per la pesca illegale di un tonno da 50 kg

Guardia costiera di Riccione: 4.000 euro di sanzione per averlo catturato in Adriatico dove c'è il fermo

È costata cara a due diportisti la pesca abusiva del tonno rosso a Riccione: multa salata e denuncia penale. I fatti si sono svolti venerdì scorso 25 agosto quando la Guardia Costiera di Riccione ha messo nel mirino due diportisti che, dopo essersi fatti prestare una barca da un amico, sono partiti per una battuta di pesca nonostante in Adriatico vi sia il fermo. 

Per i pescatori di frodo la giornata si era conclusa nel migliore dei modi, riuscendo a catturare il pregiato pesce, ma non hanno fatto i conti coi militari che avevano alle calcagna.

Secondo i militari della Capitaneria di Porto, infatti, la "pesca miracolosa" di un tonno rosso da 50 chili doveva finire, in barba a tutte le regole per il tracciamento del pescato, nei piatti di qualche ristorante senza scrupoli. E, invece, il bottino, ossia il tonno pescato illegalmente, è costato una multa salatissima ai pescatori abusivi che sono anche stati denunciati a piede libero. 

Il tentativo di evitare i controlli, rientrando a Portoverde invece che a Riccione, si è rivelato inutile: quando hanno sbarcato il tonno già sfilettato e pronto per la ristorazione sulla banchina hanno trovato i militari pronti col verbale. Per il capitano è arrivata una sanzione da 2.600 Euro per aver violato la norma che vieta la pesca di questo tipo di pesce nel Mediterraneo in questo periodo. A questa si è aggiunto una seconda multa da 2.066 Euro per pesca sportiva senza autorizzazione.

In aggiunta è arrivata anche la denuncia penale a piede libero e il sequestro del pescato e dell'attrezzatura da pesca. Il tonno, invece, dopo essere stato analizzato dal personale dell'Ausl e ritenuto idoneo al consumo umano è stato donato in beneficenza.

fc - 33828

EFA News - European Food Agency
Simili