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CLARA MOSCHINI

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Italia top per import di caffé e vino in Ucraina

Terza tra gli importatori di caffè torrefatto con quota di mercato al 22,8%; prima per import di vino col 42,5% di quota di mercato

L'Italia rimane al top fra i paesi che riforniscono l'Ucraina dui caffè e pasta. Lo attestano gli ultimi dai secondo cui la domanda di caffè torrefatto dell'Ucraina continua a crescere, con importazioni da tutto il mondo che hanno raggiunto 159,97 milioni di euro nel periodo gennaio-novembre 2025, segnando un aumento del 21,07% rispetto allo stesso periodo del 2024. 

Ebbene, nonostante un modesto aumento del 3,92%, l'Italia rimane il terzo fornitore dell'Ucraina, con un contributo di 36,54 milioni di euro nelle importazioni di caffè torrefatto e una quota di mercato del 22,84%. 

L'Italia è seguita da vicino dalla Germania con il 25,31%, mentre la Polonia è leader di mercato con il 30,48%. 

Primo posto, invece, all'Italia per quanto riguarda l'import di vino in Ucraina. I dati generali attestano che, sempre nel periodo gennaio-novembre 2025, le importazioni di vino in Ucraina hanno continuato a crescere, con un aumento complessivo delle importazioni da fonti globali del 3,45% rispetto allo stesso periodo del 2024, raggiungendo un totale di 175,10 milioni di euro. 

Le importazioni dall'Italia sono aumentate del 3,88%, per un totale di 74,53 milioni di euro. L'Italia mantiene la sua posizione di principale fornitore di vino dell'Ucraina, con una quota di mercato del 42,56%. 

Altri fornitori importanti sono la Francia con il 16,65% e la Spagna con il 12,77%. 

Questa crescita costante riflette la domanda sostenuta di vino di qualità da parte dell'Ucraina e i suoi forti legami commerciali con i produttori europei. 

Fc - 56510

EFA News - European Food Agency
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