Tecno: un nuovo modello di economia circolare
Intervista esclusiva col presidente, Giovanni Lombardi
Il connubio tra arte e sostenibilità si arricchisce di un nuovo modello concreto di economia circolare sulle sfondo di opere di restauro. Il progetto Art Power nasce dalla collaborazione di due soggetti distinti: Valore Italia, centro per la formazione e la ricerca nel campo del restauro e della valorizzazione del patrimonio culturale ed il Gruppo Tecno specializzato in consulenza e ingegneria energetica.
Il Gruppo Tecno mette a disposizione le competenze dei propri esperti per permettere a musei, fondazioni e istituzioni culturali di ridurre i consumi e ottimizzare le proprie risorse, partecipando a un modello di valore condiviso che trasforma i risultati raggiunti in nuove opportunità di valorizzazione culturale e del patrimonio artistico italiano.
Una parte di questi risparmi viene destinata a Valore Italia, che li reinveste in formazione, ricerca e tutela del patrimonio artistico, coinvolgendo attivamente la Scuola di Restauro di Botticino, cuore pulsante del centro. Art Power trasforma il risparmio energetico in energia culturale, restituendo valore al territorio e alla collettività. È un modello che dimostra come la competenza tecnica possa sostenere la creatività, dove il risparmio genera valore e l’energia torna ad alimentare l’arte.
"E' praticamente impossibile che lo Stato si faccia carico di tutti i beni culturali, pertanto le imprese private devono fare la loro parte", spiega a EFA News Giovanni Lombardi (foto), presidente di Tecno. "Siamo ormai un punto di riferimento sul mecenatismo. Con Art Power c'è un rapporto molto più stringente, soprattutto in termini di abbattimento di costi e di risparmio energetico. Siamo quotati in Borsa dallo scorso luglio, proprio con il termine sustaintech che ci permette di offrire soluzioni tecnologiche avanzate e consulenza strategica per promuovere la sostenibilità economica".
Concretamente, il Gruppo Tecno si impegna a svolgere analisi sui beni culturali - dai musei alle gallerie d'arte - per identificare i possibili risparmi sia attraverso le impiantistiche sia attraverso l'analisi di fatturazione della bollettazione. "Ci siamo resi conto che questo settore necessità di ottimizzazione e di risparmio energetico", aggiunge Lombardi. "In questa fase, i beni culturali sono molto attenzionati, infatti, nella nuova legge di stabilità è prevista un'agevolazione per le imposte sul metano. Questa agevolazione, già esistente per il settore industriale, viene ora estesa anche ai beni culturali, in quanto soggetti portatori di interesse soggetti che creano ricchezza sul territorio così come un di uso privato".
Il progetto "Grande Brera" e Palazzo Citterio (dove si sta valutando la riattivazione di un impianto fotovoltaico) sono tra le strutture al centro delle operazioni di ottimizzazione energetica del Gruppo Tecno. Sui beni culturali italiani, "c'è tanto da fare sul tema della sostenibilità energetica", commenta Lombardi, e "Valore Italia ci permetterà di identificare meglio i soggetti più idonei agli interventi di risparmio energetico".
L'altra importante innovazione messa a disposizione da Tecno sarà "una piattaforma su cui i beni culturali potranno mandare i dati delle proprie bollette e dei propri costi energetici. Da parte nostra, diremo se l'agevolazione prevista dalla legge di stabilità viene applicata o meno", sottolinea Lombardi.
Allo stato attuale la sfida per Tecno è quella di portare sui mercati esteri il "modello vincente" della sustaintech. Il numero di clienti è in aumento "e su questi clienti siamo capaci di fare cross selling". Il modello, quindi, secondo Lombardi, è "scalabile" ed "esportabile" in particolare in Paesi europei come la Spagna o il Regno Unito. C'è anche la prospettiva di acquisire aziende: "Siamo valutando alcune target", puntualizza il presidente di Tecno.
Come funziona, tuttavia, il business model di Tecno? l'azienda, con piattaforme di proprietà brevettate, raccoglie i dati e li confronta con dei benchmark di riferimento. Poi trasforma questi dati in informazioni strategiche che vengono fornite alle aziende attraverso offerte di consulenza di ottimizzazione di sostenibilità. "Quindi per noi è facile dire se l'azienda va bene o se può migliorare, se si sta consumando o risparmiando energia. E' importante avere una misurazione per capire dove sei, rispetto ai tuoi competitor. E' una funzione importantissima che deve diventare un'informazione strategica per l'azienda", conclude Lombardi.
EFA News - European Food Agency