Marca/2. Mdd motore di crescita per la distribuzione moderna
Domani a BolognaFiere verrà presentata la ricerca Teha sulla Mdd che nel 2025 ha registrato vendite otre 31,5 miliardi di euro
Saranno divulgati domani 14 gennaio durante il convegno inaugurale dell'edizione 2026 della fiera MARCA a BolognaFiere, i dettagli del rapporto redatto da TEHA per ADM, Associazione Distribuzione Moderna e intitolato "Costruire fiducia: il ruolo della Distribuzione Moderna e della Marca del Distributore". Per la prima volta, un'unica piattaforma valuta e premia sia l'innovazione di prodotto che l'eccellenza dei partner produttivi. Domani, i Best Innovation Product Awards celebrano le soluzioni più evolute in cinque categorie strategiche, includendo la nuova categoria Tech che riconosce l'importanza delle soluzioni di confezionamento nell'evoluzione della MDD.
In questa occasione, spiegano da The Ambrosetti House, "approfondiremo il valore percepito della Distribuzione Moderna da parte del consumatore, con particolare attenzione all’elemento abilitante della MDD, ed esploreremo i principali trend di cambiamento nella filiera della Distribuzione Moderna alla luce dei macro-trend sociodemografici in corso, analizzando gli scenari di evoluzione futura della relazione tra la Distribuzione Moderna e i due principali interlocutori di riferimento: il consumatore e la filiera industriale di fornitura".
Il report evidenzia che il settore dei prodotti a Marca del Distributore (MDD) si conferma uno dei motori di crescita della Distribuzione Moderna e del sistema economico italiano: nel 2025 il fatturato complessivo dei prodotti MDD ha raggiunto 31,5 miliardi di euro, in aumento del 6,8% rispetto all'anno precedente.
"La fiducia - spiega Mauro Lusetti, presidente di ADM - Associazione Distribuzione Moderna - si costruisce su pilastri quali l'accessibilità, la coerenza e la capacità di far evolvere l'offerta e saper intercettare i cambiamenti della società, rispondendo alla riduzione della capacità di spesa con un'offerta MDD sempre più ampia, innovativa e responsabile. Fatti rilevanti per i clienti, che hanno contribuito a far crescere la MDD a una velocità doppia di quella del mercato". Ed è la fiducia la cifra del comparto della distribuzione moderna che ogni settimana registra oltre 60 milioni di accessi ai propri punti vendita su tutto il territorio nazionale.
Le aziende fornitrici (MDD partner) che hanno lavorato per oltre l'80% nella produzione di prodotti a marca del distributore hanno aumentato mediamente nell'ultimo decennio il proprio fatturato dell'11%: valore che si attesta al 7% per chi ha un'incidenza di produzione MDD tra il 50% e l'80% e del 5% chi ha una produzione MDD inferiore al 50%.
"La Distribuzione Moderna è una vera e propria cinghia di trasmissione del valore che si crea dalla filiera produttiva al consumatore finale - commenta Valerio de Molli, managing partner & ceo di The European House-Ambrosetti e TEHA Group - Nel 2024 il settore ha generato 173 miliardi di euro di fatturato, 28,9 miliardi di valore aggiunto e 454 mila occupati, con oltre 70 mila nuovi posti di lavoro creati negli ultimi dieci anni, attestandosi come 9° settore economico per crescita occupazionale nello stesso periodo, più di telecomunicazioni, tessile e amministrazione pubblica".
Secondo il report presentato da ADM, oggi 9 italiani su 10 si fidano dei prodotti MDD che in questi anni hanno "difeso" il potere d'acquisto delle famiglie italiane agevolando 22 miliardi di euro di risparmi dal 2020 a oggi, circa 150 euro l'anno per nucleo.
I prodotti MDD in Italia sono in crescita anche in termini di volumi (+4%) rispetto al 2024 soprattutto al sud e nelle isole dove l'incremento è oltre il doppio rispetto alla media nazionale in termini di valore e circa il triplo per volume.
I risultati generano valore diretto in tutti i territori: come evidenzia il rapporto TEHA, le aziende MDD partner sono distribuite in modo equilibrato: il 32% nel nord est, il 27% a nord ovest, il 24% al sud e isole e solo lievemente meno nel centro Italia.
Il valore generato dalle aziende MDD partner è cresciuto, inoltre, a un tasso annuo doppio, negli ultimi 10 anni, rispetto a quello dell'industria alimentare ed è stato distribuito in maniera equa in tutte le zone del Paese.
Il 14 e 15 gennaio l'edizione 2026 di MARCA by BolognaFiere & ADM vedrà 28 insegne protagoniste con una crescita media del 19% in tutte le aree della manifestazione: dagli espositori del food a quelli del non food, dall'area MARCA Fresh, che ha registrato un'eccezionale crescita risultando raddoppiata, a MARCA Tech (packaging, logistica e servizi a monte per la Marca del Distributore).
"La Marca del Distributore è oggi una leva industriale capace di generare valore economico e occupazione - sottolinea Gianpiero Calzolari, presidente di BolognaFiere - I dati presentati confermano come la MDD non sia più solo una risposta alla convenienza, ma un modello che integra qualità e innovazione lungo tutta la filiera produttiva. MARCA by BolognaFiere & ADM nasce e cresce proprio con questa ambizione: essere la piattaforma di riferimento dove industria e distribuzione si incontrano per costruire sviluppo, sostenere il Made in Italy e accompagnare i cambiamenti dei consumi. L'edizione 2026, con una presenza sempre più ampia delle insegne e un rafforzamento di tutte le aree espositive, testimonia un settore dinamico e una filiera che guarda al futuro".
EFA News - European Food Agency