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Credit Agricole, la Bce ha detto si per Bpm

Ok a superare la soglia del 20% in piazza Meda. Ma i francesi non vogliono il controllo

Come anticipato ieri, la Banca Centrale Europea ha comunicato la propria autorizzazione al superamento della soglia del 20% del capitale di Banco BPM. Ne dà comunicazione in una nota ufficiale lo stesso istituto bancario francese specificando che "il 9 gennaio 2026, la Banca Centrale Europea ha comunicato la propria autorizzazione al superamento della soglia del 20% del capitale di Banco BPM S.p.A."

Un altro passo dunque nel percorso di crescita di Credit Agricole in Bpm, dopo che ad aprile 2025 quando la Banca Centrale Europea ha autorizzato i francesi ad aumentare la quota in Banco Bpm portandola al 19,9% (leggi notizia EFA News) e proseguita a luglio dell'anno scorso quando il cda di Crédit Agricole S.A. ha approvato la presentazione di una richiesta di autorizzazione alla BCE per il superamento del 20% del capitale sociale di Banco Bpm (leggi notizia EFA News). 

Nel corso del terzo trimestre 2025, Crédit Agricole S.A. ha investito in strumenti relativi alle azioni Banco BPM e detiene una posizione aggiuntiva sotto forma di prodotti derivati pari allo 0,3% del capitale di Banco BPM. 

Crédit Agricole S.A., prosegue la nota, "intende esercitare il proprio diritto alla consegna fisica delle azioni Banco BPM sottostanti a tale posizione. Di conseguenza, Crédit Agricole S.A. deterrà il 20,1% del capitale di Banco BPM".

"Come comunicato in precedenza - prosegue la nota ufficiale - Crédit Agricole S.A. non intende acquisire o esercitare il controllo su Banco BPM e manterrà la propria partecipazione al di sotto della soglia di offerta pubblica obbligatoria".

"La partecipazione di Crédit Agricole S.A. nel capitale di Banco BPM - aggiunge la banca transalpina nel suo comunicato - è consolidata con il metodo del patrimonio netto in regime di influenza notevole nel quarto trimestre 2025, in linea con il suo ruolo di azionista di lungo termine e partner di Banco BPM. Alla luce di tale evoluzione, il conto economico di Crédit Agricole S.A. non è più esposto alla volatilità indotta dall'andamento del corso di Banco BPM".

"L'impatto contabile della prima consolidazione di Banco BPM - prosegue la nota - è pari a circa -600 milioni di euro, contabilizzati nella voce 'quota di risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto' del conto economico del quarto trimestre 2025".

"L'impatto sul risultato della partecipazione nel capitale di Banco BPM sull'intero esercizio 2025 - aggiunge il comunicato - tenendo conto delle rivalutazioni del fair value a conto economico e dei dividendi percepiti, è complessivamente positivo per circa 200 milioni di euro".

"L'impatto del primo consolidamento sulla solvibilità è di circa +5 punti base sul coefficiente CET1 di Crédit Agricole S.A", conclude la nota.

Fc - 56637

EFA News - European Food Agency
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