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CLARA MOSCHINI

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Il governo inglese per il benessere animale

Consultazione per eliminare le gabbie alle galline ovaiole e restrizioni più severe sull'allevamento

Galline ovaiole e agnelli beneficeranno di migliori standard di benessere animale, secondo i piani dettagliati presentati dal Governo. Lo conferma il dipartimento dell'Ambiente, alimentazione e affari rurali (department for Environment, food & rural affairs) secondo cui tutti i sistemi di gabbie in colonie nel settore delle galline ovaiole saranno gradualmente eliminati entro il 2032, compresi quelli dei piccoli produttori. 

Sono, inoltre, dice il ministero, in fase di consultazione proposte per restrizioni più severe sulle pratiche di mutilazione delle pecore, come la castrazione e il taglio della coda, che causano dolore agli agnelli e vengono spesso eseguite senza antidolorifici.

Secondo il ministero, "le uova in gabbia arricchite 'in colonie' forniscono poco più del 20% della produzione di uova in guscio del Regno Unito. Queste gabbie limitano fortemente la circolazione delle galline ovaiole britanniche, con un massimo di 80 animali in ogni gabbia, dove ogni animale ha uno spazio non più grande di un foglio A4". 

Con i principali rivenditori del Regno Unito, da Sainsbury's ad Aldi, già impegnati a non vendere uova prodotte in gabbie e con un ampio sostegno pubblico, la decisione annunciata ieri dal governo "è in linea con le migliori pratiche diffuse e con l'opinione pubblica".

Secondo quanto spiega il ministero nel suo documento ufficiale, "per migliorare il benessere degli agnelli, gli allevatori dovranno adottare misure per ridurre al minimo il dolore durante la castrazione e il taglio della coda". Ciò potrebbe includere un maggiore utilizzo di antidolorifici e la valutazione di metodi alternativi a cui gli allevatori avrebbero un migliore accesso. 

Ciò, prosegue il documento ministeriale "riflette le più recenti evidenze scientifiche e segue il parere degli esperti del Comitato indipendente per il benessere degli animali".

Le proposte annunciate, secondo il governo del premier Keir Starmer, rappresentano un "primo passo significativo" verso l'avanzamento delle ambiziose riforme del benessere animale stabilite nella Strategia per il Benessere Animale, "garantendo agli animali da allevamento maggiore libertà di esprimere i propri comportamenti naturali e la propria dignità". 

"La Strategia per il Benessere Animale - aggiunge la nota ministeriale - si basa sulla solida esperienza di questo Governo nell'attuazione di riforme per gli animali, avendo già introdotto standard leader a livello mondiale per gli zoo e sostenuto l'approvazione dell'Animal Welfare (Import of Dogs, Cats and Ferrets) Act 2025 e del Dogs (Protection of Livestock) (Amendment) Act 2025". 

"Ci impegniamo - si legge ancora nella nota - a collaborare con gli agricoltori su qualsiasi modifica, nell'ambito del nostro impegno a garantire un settore agricolo produttivo e sostenibile. Le proposte saranno soggette a consultazioni di 8 settimane, in modo che qualsiasi impatto sugli agricoltori e sul commercio possa essere pienamente considerato e gestito. Entrambe le consultazioni si apriranno oggi e agricoltori, industria e organizzazioni per il benessere degli animali sono incoraggiati a condividere le loro opinioni".

 "Ci impegniamo - commenta il ministro dell'Agricoltura, Angela Eagle - a migliorare la vita degli animali da allevamento e a sostenere gli allevatori nella produzione di cibo in modo sostenibile, redditizio e conforme agli elevati standard che i consumatori si aspettano. I consumatori britannici desiderano elevati standard di benessere animale e queste misure riflettono tali valori, creando bestiame più sano e una produzione alimentare che garantisca un elevato benessere. 

Aggiunge Anthony Field, Responsabile Compassion di World Farming UK, organizzazione benefica internazionale con sede nel Regno Unito che combatte l'allevamento intensivo per un migliore benessere degli animali, sistemi alimentari sostenibili e tutela ambientale: "l'eliminazione graduale delle gabbie per i milioni di galline tenute dietro le sbarre ogni anno non è mai abbastanza vicina e ci auguriamo che l'esito di questa consultazione indichi un calendario ambizioso per l'eliminazione graduale di questi sistemi crudeli. Accogliamo inoltre con favore l'avvio di una consultazione per migliorare il benessere degli agnelli. Gli agnelli sono regolarmente sottoposti a mutilazioni dolorose e inutili. La castrazione e il taglio della coda vengono solitamente eseguiti senza anestesia o antidolorifici, causando grande sofferenza, quindi questa è una mossa estremamente incoraggiante". 

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EFA News - European Food Agency
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