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Assocarni in audizione alla Camera su Coltiva Italia

Cremonini: "Incentivo a filiera italiana indispensabile per un allevamento sostenibile"

Il ddl "Coltiva Italia" contiene misure che lasciano ben sperare per un rilancio della zootecnia bovina. A riferirlo è Assocarni, intervenuta il 20 gennaio scorso in audizione col presidente Serafino Cremonini presso la XIII Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati nell’ambito dell’esame dello stesso ddl "Coltiva Italia".

Nel corso dell’audizione, Cremonini ha richiamato i principali dati strutturali del settore. l’Italia produce circa il 37% del proprio fabbisogno di carne bovina e negli ultimi dieci anni hanno chiuso circa 19mila stalle, con un impatto diretto sulla capacità produttiva nazionale e sulla stabilità della filiera.

Secondo l’associazione, le risorse previste dal disegno di legge, in particolare quelle destinate alla linea vacca-vitello, intervengono sul nodo centrale del settore, favorendo l’aumento dei capi nati e allevati in Italia e riducendo la dipendenza dai ristalli esteri.

Assocarni ha inoltre evidenziato il contributo degli allevamenti da latte alla produzione di carne bovina e il potenziale ruolo del beef on dairy, sottolineando la necessità di accompagnare il modello con meccanismi di flessibilità che consentano di riallocare le risorse tra le diverse linee di intervento all’interno del comparto bovino, evitando squilibri tra i segmenti della filiera. Nel corso dell’intervento è stata infine ribadita l’importanza delle misure per il ricambio generazionale, considerate essenziali per garantire la continuità produttiva e la sostenibilità economica del settore.

“Coltiva Italia affronta in modo strutturale il tema della capacità produttiva nazionale”, ha dichiarato Serafino Cremonini. “Rafforzare la nascita e l’allevamento dei capi in Italia è una condizione indispensabile per dare stabilità alla filiera e rendere l’allevamento una scelta imprenditoriale sostenibile”.

Assocarni ha auspicato che nel prosieguo dell’esame parlamentare possano essere introdotti mirati accorgimenti tecnici per migliorare l’efficacia delle misure previste.

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EFA News - European Food Agency
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