Venezia, Carnevale no-plastic
Ordinanza comunale vieta coriandoli, stelle filanti e altri prodotti non biodegradabili
Coriandoli, stelle filanti e altri prodotti in plastica non biodegradabile vietati per tutto il Carnevale 2026. La radicale svolta ecologica è stata emessa dal sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, in un'ordinanza in occasione dell'attesissima tradizionale ricorrenza lagunare. Plastic Free Onlus ha accolto il provvedimento comunale veneziano "con grande favore", definendolo "una scelta concreta, coerente e coraggiosa, che tutela l’unicità di Venezia riducendo una fonte di inquinamento spesso sottovalutata ma altamente impattante sul delicato ecosistema della città".
Secondo il presidente e fondatore di Plastic Free Luca De Gaetano, il provvedimento "va nella direzione giusta" in quanto "interviene su un gesto simbolico e diffuso come il lancio dei coriandoli, trasformandolo in una buona pratica. La plastica dispersa nelle calli e nei campiello finisce nei rii, nei canali, nel cuore liquido di Venezia: un danno ambientale che oggi viene finalmente contrastato con decisione". Il presidente di Plastic Free auspica che "il rilascio in volo dei palloncini, pratica ancora troppo diffusa e altrettanto pericolosa per la fauna e gli ecosistemi, possa presto essere superato”.
L’ordinanza si inserisce nel più ampio percorso “Venezia Plastic Free” e dimostra, secondo la onlus, come "le amministrazioni locali abbiano il potere e la responsabilità di incidere positivamente anche su abitudini radicate nel tempo".
L'associazione conclude lanciando due appelli. Al Comune di Venezia chiede l'adesione al protocollo d'intesa con la stessa Plastic Free, già scelto da oltre 500 comuni italiani per collaborare in modo strutturato e sensibilizzare la cittadinanza, attraverso iniziative concrete. Plastic Free lancia infine un invito alla partecipazione alla cerimonia nazionale di premiazione dei Comuni Plastic Free, in programma il prossimo 14 marzo a Roma, dove saranno premiati 141 Comuni virtuosi che hanno scelto di guardare avanti e di agire concretamente per l’ambiente.
EFA News - European Food Agency