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Bresaola Valtellina Igp: immancabile nella dieta degli atleti

Il 38,5% degli sportivi la considera ideale per chi pratica attività fisica

Manca meno di un mese alla Cerimonia di Apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. L’attenzione è tutta rivolta alla preparazione degli atleti: mesi, spesso anni, di allenamenti e sacrifici che, nelle ultime settimane, passano anche da un elemento chiave quanto la preparazione fisica: l’alimentazione. Negli ultimi anni, il tema delle proteine ha assunto un ruolo centrale nella dieta degli sportivi.

In questo contesto si inserisce la Bresaola della Valtellina Igp, riconosciuta come una delle fonti proteiche povere di grassi più apprezzate dagli italiani e dagli sportivi. Lo conferma un’indagine 2025 di AstraRicerche per il Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina: il 38,5% degli intervistati la considera ideale per chi pratica attività fisica, soprattutto per la sua leggerezza. Un risultato che si aggiunge a una precedente rilevazione Doxa/Consorzio, che aveva già inserito la Bresaola della Valtellina Igp nella Top 5 degli alimenti immancabili nella dieta degli atleti.

Michelangelo Giampietro, medico specialista in medicina dello sport e in scienza dell’alimentazione, che ha seguito numerosi atleti olimpici nel corso della sua carriera, spiega cosa succede nel piatto di un atleta a ridosso di una competizione non solo olimpica: “Nel giorno della gara l’aspetto più importante è la digeribilità: l’atleta non deve avvertire disturbi di nessun genere. Nelle ore immediatamente precedenti si privilegiano infatti alimenti ricchi di carboidrati e poveri di grassi e proteine. Fino a tre ore prima della competizione, però, l’alimentazione può includere anche proteine, meglio se a basso contenuto di grassi”.

È in questa fase che la Bresaola della Valtellina Igp si rivela particolarmente adatta. Grazie ai processi di stagionatura, le proteine risultano in parte già “scomposte”, rendendo il prodotto più digeribile rispetto ad altre fonti proteiche. Con circa il 33% di proteine, un basso contenuto di grassi e una buona presenza di amminoacidi ramificati – tra cui la leucina, fondamentale per la sintesi proteica muscolare – la Bresaola della Valtellina Igp si presta sia ai pasti pre-gara sia, soprattutto, al recupero post allenamento. Non a caso, la Bresaola della Valtellina Igp è spesso inserita in abbinamento a carboidrati semplici. 

“Dopo lo sforzo", continua Giampietro, "è importante associare le proteine a una quota adeguata di carboidrati: circa 3-4 grammi di carboidrati per ogni grammo di proteine. Ho inserito spesso la Bresaola della Valtellina Igp, nei piani alimentari per gli atleti olimpici. In un piatto di pasta o riso oppure in un panino, rappresenta infatti una soluzione efficace e bilanciata. Inserita nei giusti quantitativi – due porzioni a settimana da 40-50 grammi, che possono diventare tre per atleti con fabbisogni proteici più elevati – la Bresaola della Valtellina Igp può far parte di un’alimentazione varia e completa, senza eccessi”.

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EFA News - European Food Agency
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