Non riceve alcun finanziamento pubblico
Direttore responsabile:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

Riduzione plastica: accordo Campus Biomedico-Plastic Free

Ateneo promuoverà nuove iniziative e potrà aderire a quelle promosse dalla onlus

Meno plastica, più buone pratiche e attenzione all’ambiente per ridurre ulteriormente l’inquinamento da plastica, stimolare la partecipazione, la raccolta differenziata e il riciclo, intensificando le attività di educazione e sensibilizzazione sui comportamenti virtuosi.
Ruota intorno a questi cardini l’accordo siglato tra Università Campus Bio-Medico di Roma (Ucbm) e Plastic Free Onlus, uno dei maggiori soggetti del volontariato nazionale e internazionale attivo nella lotta all’inquinamento da plastica. Al centro dell’incontro i temi della sostenibilità, dell’inquinamento, della consapevolezza dell’impatto delle attività umane sul territorio.

Alla firma hanno partecipato l’amministratore delegato e direttore generale di Ucbm Andrea Rossi e Margherita Maiani, segretario generale di Plastic Free Onlus, e il referente regionale Plastic Free Onlus del Lazio Lorenzo Paris. Grazie a questo accordo, che sarà coordinato dal direttore Operations Antonio Bottini, Ucbm entra nella “Rete delle Università per l'Ambiente Plastic Free”, network nazionale dedicato allo scambio di buone pratiche per la riduzione dell'uso della plastica, promuoverà nuove iniziative e potrà aderire a quelle promosse da Plastic Free Onlus accrescendo così in tutta la comunità universitaria la consapevolezza su questi temi.

La collaborazione tra l’Università Campus Bio-Medico di Roma (Ucbm) e Plastic Free Onlus si inserisce in un percorso avviato da diversi anni dall’Ateneo sul fronte della sostenibilità ambientale. In questo contesto, Ucbm ha istituito il Dipartimento di Scienze e Bio- tecnlogie, valorizzando linee di ricerca collegate allle grandi sfide globali delineate dagli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) delle Nazioni Unite.

"Grazie a questo accordo con Plastic Free Onlus avviamo un’azione concreta per ridurre l’uso della plastica monouso nei nostri spazi", ha sottolineato Andrea Rossi. "Il nostro campus vive a contatto con un’area naturale protetta come la Riserva di Decima Malafede, qui la sostenibilità non è un tema astratto, è responsabilità quotidiana. Coerentemente con l’approccio One Health, vogliamo tradurre il legame tra ambiente e salute in scelte reali, capaci di incidere sul modo in cui viviamo l’Università ogni giorno. Questo percorso ha anche un valore educativo, perché il cambiamento passa da comportamenti semplici, ripetuti e condivisi. È un impegno che chiediamo a tutta la comunità accademica, con un obiettivo chiaro: ridurre l’impatto e aumentare la consapevolezza".

“Con l’ingresso dell’Università Campus Bio-Medico di Roma nella nostra Rete delle Università per l’Ambiente", ha ricordato Maiani, "si consolida un’alleanza preziosa tra impegno ambientale e formazione scientifica centrata sulla persona. Per questo è così importante poter contare su un Ateneo come il Campus Bio-Medico, che unisce scienza, cura e responsabilità sociale: insieme possiamo costruire un cambiamento culturale profondo, che metta al centro la salute delle persone e del pianeta”.

lml - 57060

EFA News - European Food Agency
Simili