Non riceve alcun finanziamento pubblico
Direttore responsabile:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

Mais: superfici e produzione in ripresa

Dati del Crea fotografano un comparto reduce dai minimi storici del 2024

Con superfici in crescita, dopo un biennio particolarmente negativo, e rese in lieve aumento, pari in media a poco più di 10 t/ha, la campagna maidicola 2025 ha mostrato segni di ripresa, confermando comunque lo stato di sofferenza del comparto. E' quanto emerge dai dati della Rete Qualità Mais del Crea diffusi in occasione della Giornata del Mais. 

Dopo che nel 2024 le superfici a mais da granella avevano fatto segnare il minimo storico degli ultimi 160 anni con circa 495 mila ettari, nel 2025 sono state stimate pari a 540 mila ettari (+9%), sebbene ancora inferiori a quelle del 2022. La produzione raccolta è così risalita da 4,9 a 5,5 milioni di tonnellate (+12%), rimanendo largamente insufficiente e coprendo appena il 45% del fabbisogno nazionale. Nell'annata 2024/25, il deficit della bilancia commerciale (importazioni superiori alle esportazioni) ha raggiunto il record di 7,1 milioni di tonnellate (+3%). Questo ha portato a un costo netto di quasi 1,6 miliardi di euro (+9%), aggravato da prezzi medi d'importazione in aumento del 6%.

Le Reti Nazionali di confronto varietale coordinate dal Crea hanno rilevato una resa media degli ibridi medio tardivi da granella pari a 14,5 t/ha, il 10,3% in più rispetto allo scorso anno. Nel corso della giornata, verranno forniti agli agricoltori e agli operatori della filiera i risultati 2025, che riguardano gli ibridi di mais più performanti nella rete di prove, per la classe Fao 500, e per gli ibridi precoci delle classi Fao 200, 300 e 400, questi con una resa media di 12,5 t/ha, superiore del 14,7% rispetto al 2024.

Anche per la rete nazionale di prova degli ibridi da trinciato integrale, nel 2025 sono state registrate buone rese, pari a 24,6 t/ha, superiori del 13% rispetto al precedente anno, mentre sia la qualità in termini di valore nutritivo che la digeribilità della fibra sono risultati inferiori. Anche per tale categoria verranno presentate sia le varietà ibride più produttive, sia quelle con la migliore qualità del foraggio.

lml - 57159

EFA News - European Food Agency
Simili