Kometa 99 amplia capacità produttiva in Ungheria
Investimento dell'azienda a maggioranza italiana per realizzare un nuovo macello suino
Kometa 99, azienda a capitale italiano attiva nella lavorazione delle carni, controllata dalle famiglie lecchesi Pedranzini e Ruffini, investirà circa 112 milioni di euro per l’ampliamento della capacità produttiva del proprio stabilimento di Kaposvár, nella contea di Somogy, in Ungheria. Il progetto è sostenuto da un contributo pubblico pari a circa 37 milioni di euro e porterà alla creazione di 400 nuovi posti di lavoro.
L’investimento prevede la realizzazione di un nuovo macello, l’installazione di un sistema di raffreddamento e nuove linee di disosso e sezionamento. Si stima che, a regime, la capacità di lavorazione suina possa aumentare fino a 1,25 milioni di capi all’anno, rafforzando il ruolo dello stabilimento nella filiera locale.
Secondo fonti mediatiche ungheresi riprese dall'Agenzia Ice, Kometa 99 approvvigiona attualmente circa l’80% delle materie prime da fornitori nazionali e prevede di avviare a breve un programma di sviluppo fornitori, con potenziali ricadute per allevatori, operatori logistici e aziende di servizi collegati alla trasformazione alimentare.
EFA News - European Food Agency