Riso Scotti: nuovo hub logistico automatizzato entro un anno
Partnership con System Logistics per rafforzare la supply chain/Gallery
L'impianto dovrebbe essere essere a regime a febbraio 2027, con un'area di stoccaggio di 7000 mq.
Nelle filiere del food la competitività passa sempre più dalla capacità di garantire continuità: volumi crescenti, dinamiche di mercato più rapide e standard di servizio sempre più elevati richiedono processi logistici solidi, fluidi e affidabili nel tempo. È in questo scenario che prende forma la collaborazione tra System Logistics e Riso Scotti.
L'azienda del riso ha scelto l’automazione di System Logistics per la realizzazione, a Pavia, di un hub logistico automatizzato di nuova generazione, pensato per potenziare l’efficienza operativa e accompagnare l’evoluzione dei processi logistici sui mercati italiani e internazionali.
Il nuovo impianto, progettato e sviluppato interamente in-house da System Logistics, nasce per gestire in modo strutturato la crescente complessità dei flussi, e prevede l’implementazione di un magazzino intensivo automatizzato per lo stoccaggio dell’unità di carico e una flotta Agv (carrelli a laser guidato) per il collegamento con la linea di produzione, il tutto governato dal software proprietario Systore di System Logistics.
L'impianto dovrebbe essere essere a regime entro febbraio 2027 e comprenderà un'area di stoccaggio di 7.000 mq, di cui 2.000 completamente automatizzati e gli altri 5.000 inizialmente tradizionali. Non è nota l'entità finanziaria dell'investimento.
In linea con l’approccio System Logistics, l’hub sarà progettato a partire dalle esigenze operative di Riso Scotti, con un impianto scalabile e modulare, sviluppato per garantire evoluzione nel tempo, adattabilità e governabilità nel lungo periodo, assicurando pieno controllo dei flussi e qualità costante del servizio.
Oltre agli aspetti prestazionali, il nuovo hub logistico rappresenta un abilitatore concreto di sostenibilità. L’automazione applicata ai flussi consente infatti di ridurre movimentazioni non necessarie, ottimizzare l’utilizzo degli spazi e migliorare l’efficienza energetica complessiva dell’impianto, contribuendo a una gestione più razionale delle risorse.La maggiore stabilità operativa garantita dall’automazione permette inoltre di limitare sprechi, errori e rilavorazioni, favorendo processi più prevedibili e controllabili lungo tutta la supply chain.
EFA News - European Food Agency