Mercato ortofrutticolo di Palermo: un'altra cabina di regia?
La Regione monitorerà l’avanzamento lavori per il restyling dei mercati
E tre. La Regione Siciliana sembra sopraffatta dall'effetto "cabina di regia". Dopo averne creato una per l'emergenza da ciclone Harry pochi giorni fa (leggi notizia EFA News) e un'altra, attivata nel 2024 per affrontare (l'eterna) emergenza idrica (leggi notizia EFA News) è notizia dell'ultima ora che il governatore siciliano Renato Schifani ha deciso di ceare creare un'altra cabina di regia, la terza appunto. Per cosa? Per il mercato dipanare la questione del mercato ortoifrutticolo di Palermo.
"Stiamo imprimendo un’accelerazione concreta a un intervento atteso da anni - dice l’assessore regionale alle Attività produttive, Edy Tamajo - Il nostro obiettivo è avviare rapidamente tutte le procedure necessarie per arrivare alla riqualificazione del mercato ortofrutticolo di Palermo, un’infrastruttura strategica per l’economia della città e dell’intero territorio". Tamajo si è espresso in questi termini alla riunione operativa che si è svolta nella Sala Libero Grassi dell'assessorato regionale, dedicata alla ristrutturazione della struttura mercatale del capoluogo siciliano. Per garantire un monitoraggio costante dei progressi, la Regione Siciliana intende istituire una cabina di regia stabile e, possibilmente, un accordo di programma con il Comune di Palermo.
Il mercato ortofrutticolo di Palermo è da anni al centro di discussioni sul sua ammodernamento, ma i cantieri non sono mai partiti. Il mercato ortofrutticolo di Palermo, che include sia il grande mercato all'ingrosso che i mercati storici come Ballarò, Vucciria e Capo, vive problematiche strutturali, gestione degli spazi e necessità di modernizzazione. Questi mercati, pur essendo fondamentali per l'economia locale, necessitano di interventi per rispettare le normative igienico-sanitarie e di commercio moderne. Una settimana fa la Regione ha manifestato l'intenzione di destinare 11 milioni di euro al restyling del mercato. Un'opzione malvista da molti comitati, stante la necessità, secondo loro, di riedificare il mercato in altre zone.
"Dobbiamo lavorare con metodo, chiarezza dei ruoli e tempi certi - ha proseguito Tamajo - Per questo stiamo definendo un cronoprogramma preciso che stabilisca chi fa cosa e in quali tempi. La direzione è chiara: mettere in campo tutte le risorse necessarie e procedere senza ulteriori rallentamenti".
Nel corso del confronto è stato stabilito che entro questa settimana sarà effettuato un sopralluogo tecnico da parte degli uffici regionali, finalizzato a verificare lo stato delle strutture e individuare gli interventi prioritari.
"Subito dopo - ha aggiunto Tamajo - convocheremo un nuovo tavolo operativo per definire gli strumenti più efficaci, a partire da un possibile accordo di programma tra Regione e Comune. Vogliamo istituire una cabina di regia stabile che consenta un monitoraggio costante dell’avanzamento della progettualità e dei lavori. Nei prossimi quindici giorni ci rivedremo per verificare lo stato di avanzamento e definire nel dettaglio il percorso operativo, coinvolgendo tutte le competenze tecniche necessarie. Questa è la direzione: iniziare a lavorare concretamente, mettere le risorse e andare avanti spediti".
All’incontro hanno partecipato il dirigente generale del dipartimento Attività produttive Dario Cartabellotta, l’assessore comunale Giuliano Forzinetti, il presidente dell’associazione di categoria grossisti ortofrutta di Confcommercio Palermo Alberto Argano e Gaetano Parrotta, dirigente dell'ufficio comunale Mercati generali e rionali.
EFA News - European Food Agency