Iran: governo vieta export alimentare
Per salvaguardare il mercato interno dopo l'attacco israelo-americano
A tre giorni dall'attacco militare israelo-americano, l'Iran reagisce con il protezionismo più radicale. Teheran ha stabilito il divieto di esportazione di "tutti i prodotti alimentari e agricoli fino a nuovo ordine". A darne notizia è l'agenzia di stampa Tasnim, citando un comunicato del governo.
L'esecutivo ha dunque "dato priorità alla fornitura di beni essenziali per la popolazione", si legge nella nota. Dopo l'uccisione dell'ayatollah Khamenei, di numerosi pasdaran e di altre importanti figure governative, le autorità resistenti intendono ora preservare il mercato interno.
I principali prodotti agroalimentari iraniani sono i pistacchi (di cui il Paese è primo produttore mondiale assieme agli Usa), datteri, frutta secca, ortaggi freschi e concentrato di pomodoro. Iraq, Emirati Arabi Uniti, Pakistan, Afghanistan e India sono le principali destinazioni dell'export iraniano.
EFA News - European Food Agency