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CLARA MOSCHINI

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Fao celebra Giornate Mondiali delle Foreste e dell'Acqua

Domanda legno industriale dovrebbe salire fino a 1 mld di mc entro il 2050

L'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (Fao) ha celebrato oggi la Giornata internazionale delle foreste 2026 e la Giornata mondiale dell'acqua 2026 con una serie di eventi tecnici e di alto livello presso la sua sede di Roma. Le due ricorrenze globali delle Nazioni Unite, celebrate ogni anno rispettivamente il 21 e il 22 marzo, sottolineano il ruolo cruciale delle foreste e dell'acqua nel sostenere le economie locali, i sistemi agroalimentari resilienti e gli Obiettivi di sviluppo sostenibile.

In un videomessaggio di apertura delle celebrazioni, il direttore generale della Fao QU Dongyu ha sottolineato l'intrinseca connessione tra foreste, acqua e agricoltura.
"Le foreste hanno bisogno di acqua, l'acqua ha bisogno delle foreste e noi dipendiamo da entrambe", ha affermato il direttore generale. "La Fao celebra insieme queste giornate internazionali per evidenziare il forte legame tra le due risorse naturali che sono alla base dei nostri sistemi agroalimentari".

Il tema della Giornata internazionale delle foreste del 2026 – Foreste ed economie – richiama l'attenzione sul contributo essenziale che le foreste apportano alla prosperità economica e al sostentamento in tutto il mondo. Foreste e alberi contribuiscono ogni anno con migliaia di miliardi di dollari all'economia globale e sostengono miliardi di persone che dipendono dai prodotti forestali per reddito, cibo, energia e benessere.

Le foreste sostengono l'agricoltura familiare e comunitaria, aumentano la produttività agricola e salvaguardano i bacini idrografici. Come infrastrutture naturali, filtrano e infiltrano l'acqua, riducono l'erosione, migliorano la qualità dell'acqua e mitigano le inondazioni: servizi indispensabili per il sostentamento delle popolazioni rurali e per le economie nazionali.

Oltre la metà del Pil globale – circa 44 trilioni di dollari – dipende dalla natura, comprese le foreste. La domanda di prodotti forestali è ai massimi storici, con circa 4 miliardi di metri cubi di legno prodotti ogni anno. Sulla base delle tendenze attuali, si prevede che questo volume aumenterà fino a 1 miliardo di metri cubi di legname industriale entro il 2050, a causa della crescita demografica e della volontà globale di sostituire i prodotti ad alta intensità di carbonio con fonti rinnovabili, rafforzando l'imperativo di garantire una gestione forestale sostenibile.

Inoltre, i prodotti forestali non legnosi, come alimenti, medicinali, resine e piante ornamentali, sono utilizzati da circa 5,8 miliardi di persone e hanno un valore annuo di oltre 9,4 miliardi di dollari, con un significativo potenziale di espansione.

La Fao continua a supportare i Paesi nell'ampliamento delle soluzioni basate sulle foreste. Ad esempio, il Forest and Farm Facility assiste le organizzazioni di produttori in 15 paesi nella creazione di imprese a valore aggiunto, ripristinando al contempo i paesaggi e riducendo la povertà. La Great Green Wall Initiative ha invece generato oltre 335mila posti di lavoro per le comunità del Sahel, diversificando i redditi e rafforzando la resilienza.

La Giornata Mondiale dell'Acqua accende i riflettori sui 2,1 miliardi di persone che vivono ancora senza accesso all'acqua potabile. Il tema di quest'anno, "Acqua e genere", evidenzia le barriere strutturali che le donne e le ragazze delle zone rurali incontrano nell'accesso e nella gestione dell'acqua per uso domestico, irrigazione, allevamento, acquacoltura e attività economiche.

Le donne sono spesso escluse dagli organi di gestione delle risorse idriche e hanno un accesso limitato ai diritti fondiari, all'irrigazione e ai servizi finanziari. La scarsità d'acqua indotta dai cambiamenti climatici aggrava i carichi di lavoro, riduce la produttività e accresce le vulnerabilità.

Promuovere la parità di genere nell'accesso all'acqua è essenziale per costruire sistemi agroalimentari efficienti, inclusivi e resilienti. Il tema si allinea con l'Anno Internazionale della Donna Agricoltrice e l'Anno Internazionale dei Pascoli e della Pastorizia, entrambi promossi a livello globale dalla Fao.

Ad esempio, i Club Dimitra, attivi in 13 Paesi, hanno supportato oltre 8 milioni di persone, tra cui donne in Niger, nell'ottenere diritti fondiari e accedere a sistemi di irrigazione su piccola scala. "L'uso e la gestione sostenibili ed equi dell'acqua e delle foreste sono essenziali per sistemi agroalimentari più efficienti, inclusivi, resilienti e sostenibili", ha affermato il direttore generale.

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EFA News - European Food Agency
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