Crisi Hormuz. La Pietra (Masaf): "Rafforzare filiere italiane"
Sottosegretario sul blocco di urea e zolfo, materie prime per fertilizzanti
"E' chiaro che le situazioni internazionali non possono essere da noi controllate al 100%, quindi ci dobbiamo in qualche maniera difendere cercando di rafforzare ancora di più le filiere in Italia". A dichiararlo è stato il sottosegretario all'Agricoltura Patrizio Giacomo La Pietra, intervenendo sul blocco dello stretto di Hormuz, da cui l'Italia importa notevoli quantità di urea e zolfo, da cui si ricavano vari fertilizzanti.
L'impegno del Masaf "è stato importante perché abbiamo investito tantissimo in questi tre anni, oltre 15 miliardi, e stiamo dando un'attenzione all'agricoltura italiana che fino a oggi non c'era stata", ha commentato La Pietra, durante un punto stampa a margine di una visita all'ex Istituto agronomico per l'Oltremare a Firenze.
"Quindi, sì, ci sono queste problematiche di carattere internazionale ma con il rafforzamento delle filiere in Italia cerchiamo anche di compensare queste situazioni", ha aggiunto La Pietra, rivendicando anche quanto fatto dal Masaf in merito al "caro-gasolio", per il quale è stato "inserito anche un articolo preciso per quanto riguarda la pesca, settore per noi estremamente importante ma che da decenni non era mai stato preso in considerazione".
EFA News - European Food Agency