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Borsa: food e vino tra le 15 società più competitive

La lista Websim tra le società più performanti sul segmento Egm

Websim Corporate, la divisione di Intermonte specializzata sul mercato EGM, prosegue l’attività di monitoraggio dell’EuroNext Growth Milan e presenta la settima edizione della sua “EGM Watchlist”. L’iniziativa, aggiornata su base trimestrale, nasce con l’obiettivo di identificare le realtà più performanti e interessanti tra quelle quotate sul segmento di Borsa Italiana dedicato alle piccole e medie imprese ad alto potenziale di crescita. 

15 società della 7a edizione della Websim EGM Watchlist 

La settima Watchlist, aggiornata a valle della pubblicazione dei risultati annuali 2025, dei mutati corsi azionari nonché delle più recenti stime di consensus, è composta da 15 società, di cui 3 esordienti (Franchetti, Industrie Chimiche Forestali, Ubaldi Costruzioni). Cinque società sono attive nel settore Tech (Circle, Cyberoo, Dhh, Franchetti, Maps Group), 7 nel settore Industrial (Dba Group, Industrie Chimiche Forestali, Mare Group, Next Geosolutions Europe, Reway Group, Star7, Ubaldi Costruzioni), una nel Consumer (Italian Wine Brands), una nel Media (Promotica) e una nel Capital Goods (I.Co.P.).        

Alla Watchlist di derivazione algoritmica, si aggiungono eVISO, Ecosuntek, Mare Group, Maps Group, Cofle, Green Oleo, Energy, Casta Diva Group, Allcore, Xenia Hotellerie Solutions, Redfish Longterm Capital, SG Company, Lemon Sistemi, ISCC Fintech, Cube Labs, High Quality Food, Execus e Helyx Industries, best pick tra le società attivamente coperte da Websim Corporate. 

Si tratta di titoli accomunati da attese di redditività e ritorni sul capitale investito superiori a quelli di mercato, capacità di generare di importanti free cash flow (valutati circa 200 milioni di euro nel biennio 2025/2026), nonché da un limitato ricorso al leverage. 

Dal punto di vista valutativo, fermo restando lo sconto al quale le società EGM trattano in termini di EV/ebitda rispetto a titoli a maggior capitalizzazione e liquidità, le pmi incluse nella Watchlist trattano a valutazioni in linea rispetto a quelle del mercato di riferimento. 

Con una capitalizzazione complessiva pari a 2,6 miliardi di euro, le società selezionate rappresentano circa il 24% della capitalizzazione totale di EuroNext Growth Milan ed esprimono una capitalizzazione media per singola società sostanzialmente superiore, più che tripla, rispetto a quella di mercato (una media di circa €173 milioni contro €52 milioni).    

Utilizzando un simulatore di investimento e ipotizzando un’allocazione paritetica del capitale tra i 15 titoli selezionati lo scorso ottobre, la EGM Watchlist chiude con una performance assoluta positiva pari all’1,4%. Il risultato ottenuto si cumula a quello già registrato dalle precedenti Watchlist, con una performance assoluta e relativa che nel complesso si attesta, rispettivamente, al +51,4% e al +52,9%. 

Secondo i dati analizzati, le società incluse nella nuova EGM Watchlist dovrebbero registrare: 

un giro d’affari consolidato 2026 pari a circa 2,4 miliardi di euro, in crescita del 21% medio annuo rispetto agli 1,6 miliardi registrati nel 2024, anch’esso capace di esprimere una significativa crescita (+19% a/a); 

un ebitda 2026 pari a circa 454 milioni di euro, più che doppio rispetto all’omologo dato del 2023 e corrispondente ad un ebitda margin superiore al 19%, in miglioramento di 150 basis point rispetto a quanto registrato nel 2024 (17,6%) e superiore di 500 pb alla redditività attesa, a livello aggregato, dal mercato EGM (14,1%); 

un RoCE 2026 superiore al 27%, in sensibile miglioramento rispetto al 24,7% registrato nel 2024 e al 24,3% del 2025, valori in ogni caso decisamente superiori a quelli mediamente registrati a livello di mercato (i.e. 9,5% nel 2024, 13,1% nel 2025 e 18,3% atteso nel 2026); 

un RoCE già oggi significativamente superiore al costo medio ponderato del capitale e con una proiezione di un ulteriore (e ampio) allargamento dello spread a favore della creazione di valore; 

un free cash flow, nel biennio 2025-26, prossimo a 200 milioni di euro, circa il 7,5% dell’enterprise value corrente delle società oggetto di indagine. 

“Il 2025 - spiega Stefano Corneliani, Head of Websim Corporate - ha visto i listini principali raggiungere livelli record, trascinando Piazza Affari verso nuovi massimi. In questo contesto, l’EGM ha messo a segno una performance positiva, seppur più contenuta, caratterizzata da una forte eterogeneità: il mercato ha premiato con decisione le singole eccellenze e la qualità degli utili, confermando la vitalità delle migliori pmi del listino".

"Guardiamo con fiducia - prosegie Corneliani - all’iniziativa del Fondo Nazionale Strategico Indiretto, così come ai segnali incoraggianti provenienti dal comparto dei PIR e alle attese di riapertura del mercato delle IPO nel 2026. Riteniamo che questi fattori possano favorire un ritorno strutturale di interesse verso le pmi italiane, di cui l’EGM rappresenta il naturale punto di accesso e un laboratorio privilegiato di crescita e innovazione”. 

Fc - 58876

EFA News - European Food Agency
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