Non riceve alcun finanziamento pubblico
Direttore responsabile:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

Spagna: lattiero-caseario risale la china

I prezzi del comparto rimangono largamente superiori alla media UE

In Spagna, il settore lattiero-caseario continua a mostrare una performance stabile, con un aumento della produzione dell'1,6% nei primi mesi del 2026, dopo un lieve calo nel 2025. I prezzi percepiti dagli allevatori spagnoli rimangono favorevoli e superiori alla media dell'Unione Europea, sebbene si sia manifestata l'incertezza dell'attuale contesto geopolitico, che contribuisce all'aumento dei costi dei mangimi e dell'energia.

Il direttore generale della Produzione Agricola e dei Mercati Elena Busutil e il direttore generale dell'Alimentazione José Miguel Herrero hanno presieduto la riunione odierna della tavola rotonda del settore lattiero-caseario, con i rappresentanti di tutti gli operatori del settore, durante la quale sono stati analizzati la situazione attuale e le prospettive a breve termine.

Nel corso della riunione, il ministero ha raccomandato a tutti gli operatori del settore di agire con cautela e ha ribadito l'importanza della corretta applicazione del pacchetto lattiero-caseario e della legge sulla filiera agroalimentare per garantire la massima trasparenza in tutti i rapporti commerciali e un'equa distribuzione dei costi.

La produzione lattiero-casearia in Spagna è rimasta relativamente stabile negli ultimi anni. Sebbene nel 2025 si sia registrata una leggera riduzione delle consegne, nel periodo gennaio-febbraio 2026 si osserva una tendenza al rialzo. In tutta l'Unione Europea, si è confermato un aumento significativo della produzione in alcuni dei principali Stati membri.

Per quanto riguarda i costi di produzione, dopo diversi anni di relativa moderazione, negli ultimi mesi si è registrato un rimbalzo dei costi dei mangimi, nonché un aumento significativo dei costi energetici, in linea con l'evoluzione del contesto internazionale.

D'altro canto, i prezzi percepiti dagli allevatori di bestiame da latte hanno mostrato un andamento favorevole per tutto il 2025 e l'inizio del 2026, superando persino la media dell'Unione Europea, attestandosi intorno a 0,53 euro al litro di latte pagato agli allevatori rispetto a una media UE di 0,44 euro/litro (gennaio 2026). Il prezzo in Spagna è superiore del 16% alla media UE. Tra i fattori che spiegano questa situazione si annoverano l'aumento della produzione in altri Stati membri e l'attuazione in Spagna di strumenti quali il Pacchetto Latte e la Legge sulla Filiera Alimentare.

Pertanto, sebbene la situazione attuale del settore mostri dati favorevoli in termini di prezzi, si nota che l'attuale contesto internazionale, in cui si prevede un aumento significativo dei costi e dell'inflazione, potrebbe avere un impatto considerevole sul settore.

lml - 59018

EFA News - European Food Agency
Simili