Bbq Expo e Butcher Show trainati da crescita comparto bovino italiano
Cellie: "Mondi convergenti che trovano nella Food Valley la loro logica naturale"
Fino a domani le due esposizioni congiunte, con 400 brand, 68 eventi.
La produzione italiana di carne bovina cresce del 3,4% dei volumi mentre l'Europa arretra del 3,2%. "È un dato in controtendenza che racconta qualcosa di più di un ciclo favorevole: racconta una filiera con un'identità produttiva solida, capace di tenere anche nei momenti difficili", a commentarlo è Antonio Cellie, amministratore delegato di Fiere di Parma, in un post su LinkedIn.
"Questa solidità si spiega anche con una trasformazione culturale in atto", prosegue Cellie. "Il barbecue italiano non imita più la tradizione americana: la reinterpreta con materia prima italiana, razze selezionate, filiere tracciate. E la macelleria, che come format di retail o reparto in Gdo è già un'impresa a tutti gli effetti, con competenze e modelli di business che la collocano tra i mestieri più dinamici del food".
Fino a domani, 14 aprile, Bbq Expo e Butcher Show portano questo sistema a Fiere di Parma Spa: 400 brand, 68 eventi, la prima gara italiana certificata Kbs e la selezione della Nazionale Italiana Macellai verso i Mondiali 2028 in Australia. "Due mondi sempre più convergenti, che trovano a Parma, nel cuore della Food Valley, la loro logica più naturale", conclude Cellie. "A Fiere di Parma due filiere diverse si connettono e si strutturano, generando opportunità concrete per le imprese e contribuendo a costruire cultura del cibo".
EFA News - European Food Agency