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CLARA MOSCHINI

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È lunga la strada che porta all'Eudr

Per Copa e Cogeca serve semplificazione del Regolamento sulla deforestazione

Sono necessari ulteriori passi per garantire che la semplificazione del Regolamento UE sulla deforestazione (EUDR) diventi una realtà concreta per gli agricoltori, i proprietari forestali e le loro cooperative europee. Lo scrivono in un comunicato il Copa e la Cogeca. "Sebbene i settori agricolo e forestale europei abbiano accolto la semplificazione mirata dello scorso anno per i micro e piccoli operatori primari, considerandola un passo positivo verso una maggiore proporzionalità, l'attuale lavoro preparatorio dimostra che sono necessari ulteriori sforzi".

Le organizzazioni firmatarie stanno presentando "proposte concrete e costruttive per la semplificazione del Regolamento". Prenderle in considerazione, sottolinealanota, "garantirà che il Regolamento possa essere attuato efficacemente nella pratica". Il rinvio di un anno dell'applicazione dell'EUDR ha fornito un utile tempo aggiuntivo per la preparazione. Tuttavia, nel contesto della persistente incertezza del mercato, dell'aumento dei costi di produzione e delle crescenti esigenze normative, gli agricoltori e i proprietari forestali continuano a subire pressioni significative e maggiori obblighi di rendicontazione. 

"Ci rammarichiamo - si legge nella nota di Copa Cogeca - che la semplificazione non si rifletta sufficientemente nella pratica, poiché gli agricoltori e i proprietari forestali europei continuano a dover affrontare procedure complesse e un onere amministrativo significativo per l'attuazione di un regolamento concepito per contrastare la deforestazione, che avviene lontano dalle loro terre. La prossima revisione di semplificazione, da presentare entro il 30 aprile 2026, offre un'importante opportunità per consolidare i progressi compiuti finora". 

"Sarà fondamentale che questo processo fornisca soluzioni pratiche e attuabili che affrontino le restanti sfide di attuazione per gli agricoltori e i proprietari forestali. Il continuo impegno verso la semplificazione, unitamente a tempistiche di attuazione adeguate, sarà fondamentale per garantire una transizione senza intoppi. Dall'entrata in vigore delle nuove norme, agricoltori, proprietari forestali e le loro cooperative hanno collaborato in modo costruttivo con le autorità nazionali per individuare approcci di attuazione fattibili". 

Questa cooperazione, prosegue la nota, "è stata preziosa, ma ha anche evidenziato aree in cui il quadro normativo attuale potrebbe essere ulteriormente semplificato per riflettere meglio la realtà a livello aziendale e forestale, poiché il testo attuale del regolamento rimane di difficile applicazione".

Suggerimenti concreti

L'obiettivo principale per garantire proporzionalità e semplificazione per i micro e piccoli operatori, secondo Copa e Cogeca, "dovrebbe essere quello di non richiedere loro di presentare la dichiarazione semplificata e che gli Stati membri garantiscano il collegamento dei propri sistemi nazionali e il miglioramento della loro interoperabilità con il sistema informativo EUDR. Inoltre, è necessaria una forte cooperazione con le associazioni forestali e agricole, i gruppi di produttori e le cooperative per coordinare la presentazione delle dichiarazioni semplificate da parte degli Stati membri". 

"Analogamente, laddove alcuni requisiti, come la segnalazione delle quantità stimate, si rivelino difficili da attuare e laddove tali informazioni non migliorino significativamente la tracciabilità, si potrebbe riconsiderare l'inclusione di queste informazioni nella dichiarazione semplificata. Sussiste inoltre incertezza sul fatto che una dichiarazione debba essere aggiornata solo in caso di modifiche sostanziali o se debbano essere segnalate anche modifiche di minore entità. Ciò aumenta l'imprevedibilità per l'intero settore agroforestale, poiché variazioni quali la quantità di biomassa raccolta o l'ubicazione del sito di produzione sono frequenti quando si tratta di biomassa. Un sistema che richiede aggiornamenti costanti non è semplificato; è ingestibile nella pratica". 

"Alla luce delle modifiche introdotte dal regolamento rivisto, l'intensità dei controlli dovrebbe essere ridotta anche per gli operatori primari, modificando sostanzialmente gli articoli pertinenti del regolamento. Nei paesi classificati a basso rischio, potrebbe essere opportuno estendere il regime semplificato a tutti i produttori primari, indipendentemente dalle dimensioni. Il rischio di deforestazione in un paese classificato a basso rischio non dipende dalle dimensioni dei produttori primari, bensì dalle leggi in materia di foreste e conservazione della natura in vigore in tale paese e dall'efficacia della loro applicazione. Inoltre, le banche dati europee e nazionali esistenti forniscono già una solida base per la tracciabilità".

"In conclusione - si legge nella nota - tenendo conto dell'attuale contesto economico e della necessità di soluzioni praticabili sul campo, è importante concedere un tempo sufficiente per l'attuazione. Un avvio ponderato dell'applicazione, combinato con un'ulteriore semplificazione mirata del testo del Regolamento, contribuirebbe al raggiungimento efficace degli obiettivi del Regolamento, salvaguardando al contempo la redditività dei settori agricolo e forestale europei. Le comunità agricole e forestali europee restano pienamente impegnate negli obiettivi del Regolamento UE sulla deforestazione e sono pronte a continuare a collaborare in modo costruttivo con le istituzioni dell'UE e le autorità nazionali. Garantire che il quadro normativo sia pratico, proporzionato e in linea con la realtà sul campo sarà essenziale per il suo successo a lungo termine".

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EFA News - European Food Agency
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